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ATTENZIONE – Acqua non potabile a Regalbuto

COMUNE DI REGALBUTO

Oggetto: divieto cautelativo dell’utilizzo dell’acqua per fini potabili.-

- IL VICE SINDACO -

Viste le risultanze del rapporto di prova n. 247/A – 2008, trasmesso via fax dal Laboratotio di Sanità Pubblica dell’ az. U.S.L. 4 di Enna con nota prot. n. 947 del 17 u.s. ed in pari data acclarato al protocollo generale dell’ente n. 15388, riferentesi al controllo di verifica sul campinamento dell’acqua destinata ad uso umano operato nel Comune di Regalbuto dai tecnici della prevenzione e della precitata Azienda sanitaria in data 15.10.2008, in esito al cui giudizio è dato evincere, per ciò che concerne i parametri chimici ivi analizzati, la presenza di “cloro residuo libero” inferiore al valore consigliato nonché, sotto il profilo degli ulteriori parametri microbiologici, la presenza di “batteri coliformi” a 37° C, “Escherichia coli” ed “Enterococchi” in misura superiore ai limiti previsti dal D.L. 02 febbraio 2001 n. 31e successive modifiche;

CONSIDERATA la discontinuità di intervento da parte della società gestrice del servizio idrico integrato in ordine al trattamento chimico delle acque – rectius: attestazione e mantenimento dei livelli di cloro ottimali di cloro residuo libeto – per come evidenziata dall’Area Diparimentale Igiene e Sanità – Serv. Igiene Alimentari e Nutrizione con le note monitorie del 6, 14 e 17 u.s. – con quest’ultima attestante altresì la presenza di un inquinamento microbiologico ed assenza di cloro residuo libero – e nonostante il diretto invito all’immediato ripristino dei valori di cui trattasi a tal fine avanzato dall’Assessore comunale alla sanità;

RAVVISATA la contingibilità ed urgenza di un provvedimento interdittivo per motivi di igiene e sanità pubblica, stante l’inquinamento evinto;

RITENUTO per quanto sopra di dover vietare, in via cautelativa, l’utilizzo dell’acqua a scopo potabile, nelle more degli ulteriori controlli ed accertamenti analitici in itinere e comunque fino all’avvenuto, certificato e costante riporto di tuttu i valori chimici e microbiologici entro i limiti fi Legge:

O R D I N A

  1. E’ fatto divieto alla cittadinanza, fino a nuovo ordine, di utilizzare a scopo potabile l’acqua proveniente dal civico acquedotto.
  2. Ne resta consentito l’uso a fini domestici e non potabili previa bollitura

D I S P O N E

  1. La trasmissione della presente a S.E. il Prefetto di Enna, all’Azienda U.S.L. n 4 di Enna – Area Dipartimentale Igienica e Sanità Pubblica, alla Società Acqua Enna S.p.A., al Consorzio A.T.O. n 5 di Enna
  2. La pubblicazione della presente all’Albo Pretorio e sul sito Intenet del Comune e nei principali luoghi pubblici.
  3. La comunicazione della presente a mezzo fonico e stampa.

La Polizia Municipale e l’Ufficio Tecnico Comunale sono incaricati, ciascuno per propria competenza, dell’esecuzione della presente ordinanza e del relativo inoltro ai suindicati destinatari ed alle Autorità competenti a mezzo postale raccomandato.

A V V E R T E

Contro la seguente ordinanza quanti hanno interesse potranno fare ricorso al Prefetto entro trenta giorni ed al T.A.R. Sicilia entro sessanta giorni, termini tutti decorrenti dalla data di notifica del presente provvedimento o della piena conoscenza dello stesso.

Dalla Casa Comunale, lì 23 ottobre 2008

     L’Assessore alla Sanità                                                   IL Vicesindaco

     

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