Articoli con tag Procura della Corte dei Conti

Ricevo e pubblico lettera non firmata sul palazzetto dello sport

Premetto che prima di pubblicare tale lettera ricevuta per posta ordinaria, ove si denunciano delle presunte irregolarità sulla gestione del palazzetto dello sport,  ho riflettuto a lungo per capire se questa era stata indirizzata solo a me o se la stessa era stata inviata a tutti gli indirizzi che andrete a leggere.  Solo quando ho avuto rassicurazioni da parte del Presidente del Consiglio e dopo aver visto diverse fotocopie girare per Regalbuto ho deciso di renderla “pubblica” sul Blog.  – Perché pubblicare uno scritto anonimo? questa è la domanda che mi ha posto Giuseppe Longo, Pres. della Cooperativa Efesto.  Perché chi non ha niente da nascondere deve avere la possibilità di dimostrarlo in ogni sede, anche sul Blog. Sapete benissimo come la penso sui post anonimi, ma in questo caso mi è sembrato giusto dare ai protagonisti chiamati in causa un diritto di replica che difficilmente si può avere con il metodo del volantinaggio selvaggio, troppo in voga da qualche tempo a questa parte a Regalbuto.

Alla Procura della Corte dei Conti

Palermo

Al Presidente Consiglio Comunale

Regalbuto

p.c.              Al Presidente della Provincia

Enna

Oggetto: gestione palazzetto dello sport Giovanni Paolo II°

Vi scriviamo per farvi presente la grave situazione della gestione del palazzetto in oggetto, a quattro società sportive che insieme si sono messe d’accordo per mettere le mani su un bene pubblico; si sono aperti gli uffici di rappresentanza; si dividono in comune accordo le ore di utilizzo facendo finta di litigare e solo loro possono disputare le partite di campionato mentre le altre società sportive o liberi cittadini devono spartirsi la palestra della scuola media pagando cifre esorbitanti.

Per di più risulta che il comune di regalbuto paga ogni anno le spese di illuminazione e quelle di manutenzione mentre alle povere quattro sorelle non resta che dividere le spese di pulizia di 300 euro al mese.

Infine la cosa più grave è che le quattro sorelle se un gruppo di liberi cittadini vogliono disputare una partita devono pagare qualcosa come 50 euro che è l’equivalente di un sesto della somma pagata in nero per la pulizia. !!!

Dimenticavamo che risulta che non c’è alcuna delibera di giunta o del consiglio comunale che formalmente concede in gestione il palazzetto, non si sa a quale titolo ai quattro amici al bar.

Sig. Procuratore e Sig. Presidente del consiglio comunale le comunichiamo che la stessa cosa avviene per la gestione dei campetti della cittadella dello sport dove la cooperativa Efesto vi ha persino costruito un chiosco, non paga la luce e l’acqua che consuma e nemmeno la spazzatura perchè sono a carico del comune, in più organizza spettacoli e veglioni a scopo di lucro con le spese di gestione a carico del contribuente. Ci manca solo che organizzino qualche concerto…

Ci chiediamo: come mai il comune di regalbuto permette tutto ciò?

E ancora: come mai il comune di regalbuto pur pagando il 99,99 delle spese di gestione degli impianti sportivi li “affida” ai privati e come nel caso delle società sportive (le quattro sorelle) ogni anno gli da pure i contributi?

Cosa fa l’assessore Cardaci? Niente…tanto lui non c’è e se c’è non vede tanto basta organizzare il carnevale e l’estate (dice lui) e si può essere in pace.

Indagate e vedrete se non diciamo la verità.

 

, , , , , , , , ,

23 commenti

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 33 follower