Articoli con tag Presidente del Consiglio

Santo Cantali designato Presidente del Consiglio nella Lista Palamito Sindaco

Santo Cantali - "Regalbuto Bene Comune" Palamito Sindaco

E’ Santo Cantali, 32 anni, ragioniere, da sempre impegnato nel mondo del volontariato, l’uomo scelto per acclamazione quale candidato alla carica di Presidente del Consiglio dal gruppo lista civica  ”Regalbuto Bene Comune”  di Angelo Palamito Sindaco. Nella riunione tenutasi questa sera, è stato designato colui il quale dovrebbe sostituire il presidente uscente Gianni Meli. Un’accelerazione importante che sancisce un passaggio fondamentale nello stesso momento in cui gli altri schieramenti trovano grandi difficoltà a chiudere le liste e designare uomini e competenze. Viva soddisfazione è stata manifestata da Angelo Palamito che è ora alle prese con la composizione dei nominativi facenti parte la giunta.

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Regalbuto: La linea del non ritorno

 La Linea Del Non Ritorno

intoccabili

TUTTI A CASA!!

Lunedì sera, durante una normale seduta di Consiglio Comunale, quello che doveva essere un dibattito politico sulla situazione in cui versa la nostra comunità, una discussione che puntava a cercare soluzioni sulla gestione dei rifiuti,  si è trasformata miseramente e vergognosamente  in uno scontro “corpo a corpo” senza precedenti  tra rappresentanti delle istituzioni.  Quello che è successo non è un sintomo,  ma una grave forma di patologia cronica. 

Definizione e rilevanza della patologia cronica: Persona affetta da una malattia di lunga durata, tendenzialmente lunga quanto la vita del soggetto. Questa procura invalidità di vario grado; è dovuta a cause non reversibili; richiede speciali forme di riabilitazione; impegna l’interessato ad osservare prescrizioni e, spesso, ad apprendere un nuovo stile di vita .

Per la politica regalbutese il nuovo stile di vita si può concretizzare soltanto azzerando tutto. In altre parole TUTTI A CASA!!  Il fallimento è palese e inconfutabile. FINE DEI GIOCHI!!  LO SPETTACOLO E’ FINITO!!  Serve una nuova classe dirigente che basi l’azione politica non sul personalismo imperante   ma sulla coralità tipica di ogni squadra vincente. Serve una presa di coscienza forte, una spinta che parta principalmente della società civile  e dulcis in fundo dai partiti che, devono proporre e  garantirci persone eleggibili all’altezza della situazione.

 La linea del non ritorno è stata varcata da un pezzo ed è ora che si torni a votare per il bene di tutti.   

Per concludere ci piace citare una frase di Saviano: 

“Non cambiate idea quando andate a votare, ma scegliete gli uomini che più vi rappresentano “

Il direttivo del PD di regalbuto

 

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Regalbuto: La sicurezza non si discute in Consiglio Comunale

Dopo le diatribe tra maggiornaza e opposizione sulla scottante situazione relativa all’ordine pubblico, nonostante la promessa di un consiglio comunale straordinario e urgente, questa sera, durante la seduta del civico consesso, il punto sulla sicurezza non è stato inserito all’ordine del giorno.  E’ stato presentato un documento da parte del cons. Bivona (Pro Regalbuto) con il quale si faceva il riassunto delle puntate precedenti per arrivare allo scambio di “medaglie” su chi ha fatto di più in questa incresciosa vicenda.  Il Cons. Palamito (Pd) tenendo fede alla scelta bipartisan già manifestata nelle note pubblicate, ha deciso di firmare il documento chiedendosi come mai non è stato inserito un punto per la discussione all’ordine del giorno. Il Presidente del consiglio ha chiuso velocemente la discussione senza dare spiegazioni esaustive sul tema.

Adesso è lecito chiedersi:  Perché non si vuole affrontare questo problema nella sede naturale in cui discuterla? Tutti abbiamo la sensazione che questa vicenda sia scappata di mano ad amministrazione e Consiglio Comunale, ma non è certo con il silenzio che si pagano i cittadini.  Dobbiamo allora affidarci solo al positivo bilancio della questura; che nei controlli su strada, ha  sottoposto a controllo 170 persone ed 86 mezzi, procedendo anche ad effettuare diverse perquisizioni sul posto;  elevando numerose contravvenzioni ed eseguendo vari controlli ad esercizi pubblici.  Era questo che Regalbuto voleva sentirsi dire?

Sembra invece che intorno alla mezzanotte di sabato scorso , il proprietario dell’auto S.P , si era accorto che l’intero treno di gomme era strato forato da un coltello o da un punteruolo , mentre ad un’altra vettura , questa volta dalle parti di piazza Vittorio Veneto erano stati rotti i vetri. Il tutto mentre era in corso il pattugliamento delle forze dell’ordine e venivano controllati i locali e le volanti eseguivano i posti di blocco.

Aspettiamo l’incontro con il Prefetto e vediamo cosa succede…

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Ricevo e pubblico lettera non firmata sul palazzetto dello sport

Premetto che prima di pubblicare tale lettera ricevuta per posta ordinaria, ove si denunciano delle presunte irregolarità sulla gestione del palazzetto dello sport,  ho riflettuto a lungo per capire se questa era stata indirizzata solo a me o se la stessa era stata inviata a tutti gli indirizzi che andrete a leggere.  Solo quando ho avuto rassicurazioni da parte del Presidente del Consiglio e dopo aver visto diverse fotocopie girare per Regalbuto ho deciso di renderla “pubblica” sul Blog.  – Perché pubblicare uno scritto anonimo? questa è la domanda che mi ha posto Giuseppe Longo, Pres. della Cooperativa Efesto.  Perché chi non ha niente da nascondere deve avere la possibilità di dimostrarlo in ogni sede, anche sul Blog. Sapete benissimo come la penso sui post anonimi, ma in questo caso mi è sembrato giusto dare ai protagonisti chiamati in causa un diritto di replica che difficilmente si può avere con il metodo del volantinaggio selvaggio, troppo in voga da qualche tempo a questa parte a Regalbuto.

Alla Procura della Corte dei Conti

Palermo

Al Presidente Consiglio Comunale

Regalbuto

p.c.              Al Presidente della Provincia

Enna

Oggetto: gestione palazzetto dello sport Giovanni Paolo II°

Vi scriviamo per farvi presente la grave situazione della gestione del palazzetto in oggetto, a quattro società sportive che insieme si sono messe d’accordo per mettere le mani su un bene pubblico; si sono aperti gli uffici di rappresentanza; si dividono in comune accordo le ore di utilizzo facendo finta di litigare e solo loro possono disputare le partite di campionato mentre le altre società sportive o liberi cittadini devono spartirsi la palestra della scuola media pagando cifre esorbitanti.

Per di più risulta che il comune di regalbuto paga ogni anno le spese di illuminazione e quelle di manutenzione mentre alle povere quattro sorelle non resta che dividere le spese di pulizia di 300 euro al mese.

Infine la cosa più grave è che le quattro sorelle se un gruppo di liberi cittadini vogliono disputare una partita devono pagare qualcosa come 50 euro che è l’equivalente di un sesto della somma pagata in nero per la pulizia. !!!

Dimenticavamo che risulta che non c’è alcuna delibera di giunta o del consiglio comunale che formalmente concede in gestione il palazzetto, non si sa a quale titolo ai quattro amici al bar.

Sig. Procuratore e Sig. Presidente del consiglio comunale le comunichiamo che la stessa cosa avviene per la gestione dei campetti della cittadella dello sport dove la cooperativa Efesto vi ha persino costruito un chiosco, non paga la luce e l’acqua che consuma e nemmeno la spazzatura perchè sono a carico del comune, in più organizza spettacoli e veglioni a scopo di lucro con le spese di gestione a carico del contribuente. Ci manca solo che organizzino qualche concerto…

Ci chiediamo: come mai il comune di regalbuto permette tutto ciò?

E ancora: come mai il comune di regalbuto pur pagando il 99,99 delle spese di gestione degli impianti sportivi li “affida” ai privati e come nel caso delle società sportive (le quattro sorelle) ogni anno gli da pure i contributi?

Cosa fa l’assessore Cardaci? Niente…tanto lui non c’è e se c’è non vede tanto basta organizzare il carnevale e l’estate (dice lui) e si può essere in pace.

Indagate e vedrete se non diciamo la verità.

 

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Regalbuto: Interrogazione di due consiglieri per il problema acqua

il Consigliere Politi Sergio

il Consigliere Politi Sergio

Certo è che per tempistica i nostri Consiglieri Comunali si distinguono sempre. Ho postato questo articolo il 7 di agosto 2008, dove scrivevo testualmente: – Per quanto riguarda il problema acqua invece, mi pare molto strano che da quando è subentrata Acqua Enna si possa disporre di soli 14 litri al secondo. Ricordo a me stesso che Regalbuto dispone di circa 30 litri secondo, credo, ma non posso confermarlo, che l’azienda acqua Enna abbia ridotto il sollevamento da Archicello e da Contrada Sisto (le nostre sorgenti), per risparmiare sui costi di gestione, se così fosse la cosa è molto grave e in questo caso,

Il consigliere Raspante Umberto Luigi

Il Consigliere Raspante Umberto Luigi

l’amministrazione, Sindaco in testa, dovrebbe avviare una serie di controlli serrati, evitando  proclami e volantini vari che confondono ed esasperano ancora di più l’opinione pubblica.

Solo oggi, 19 agosto 2008 due consiglieri di maggioranza, si accorgono che siamo a secco e avanzano un’interrogazione al Consiglio Comunale. Che tempismo!! hanno aspettato che le feste finissero, che tutti gli emigranti se ne tornassero a casa ( magari a farsi una doccia) facendolo nell’unico modo  che la legge gli consente: un’interrogazione.

Adesso dobbiamo aspettare che il Presidente del Consiglio convochi il Consiglio Comunale appunto, e forse alla fine di agosto sapremo la verità.  Ecco, siamo alla frutta!

Il Presidente del Consiglio - Gianni Meli

Il Presidente del Consiglio - Gianni Meli

Mi chiedo: ma in tutti questi giorni, ai nostri eroi e mi riferisco agli amministratori e ai consiglieri tutti, non gli è venuta la felice idea di andare a controllare di persona presso le Nostre sorgenti se queste “dicerie” popolari erano fondate? Badate bene, può anche darsi che qualcuno abbia anche avuto questo “eccesso di zelo” ma evidentemente prima di darci una qualche spiegazione ha pensato bene di andare in ferie.

Oggi con un tempismo da record assistiamo a questa bella “Interrogazione Parlamentare”

Al Signor Sindaco del Comune

Sede

Alla Giunta Municipale

Sede

Regalbuto 18 Agosto 2008

Oggetto: Interrogazione Art.46 e 47 comma 1 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale.

Il Sottoscritto Consigliere Comunale,

PREMESSO

  • che da oltre un mese l’erogazione dell’acqua potabile è stata effettuata a singhiozzo, per poche ore e in orari non precisati;
  • che è venuto a conoscenza, da parte di alcuni cittadini, del fatto che tale situazione si è venuta a creare perché l’impianto di sollevamento C.da “Sisto” è fermo;

TENUTO CONTO

  • che proprio nel periodo del mese di luglio e fino ad oggi il nostro paese è aumentato di popolazione per il ritorno, dovuto in particolare per la festa di San Vito,di tanti concittadini a sua tempo emigrati;

CONSIDERATO

  • che fino a ieri (31.12.2003), cioè prima della gestione dell’acquedotto passasse alla società ACQUA ENNA S.C.P.A. il nostro paese non ha mai sofferto per l’erogazione dell’acqua salvo nei casi di forza maggiore (rotture,guasti all’impianto di sollevamento);

INTERROGA

Le SS.LL. al fine di sapere:

  1. se risulta al vero che l’impianto di sollevamento sito in C.da “Sisito” è fermo;
  2. in conseguenza del punto 1° quali provvedimenti ha o sta per adottare al fine di stabilizzare l’erogazione dell’acqua potabile.

Ai sensi dell’art. 49, comma14, del Regolamento per il funzionamento del C.C., si richiede che la presente interrogazione sia iscritta all’ordine del giorno del Consiglio Comunale.

Il Consigliere Comunale

Politi Sergio

Raspante Umberto Luigi

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