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Regalbuto: Emergenza rifiuti rischio collasso economico

Comune di Regalbuto

Provincia Regionale di Enna

Regalbuto 5 marzo 2010

Al Presidente della Regione Siciliana

On. Dott. Raffaele Lombardo

Palazzo d’Orleans – Piazza indipendenza 21,

90129 Palermo

RACCOMANDATA A/R ANTICIPATA VIA FAX E MAIL

Oggetto: Emergenza rifiuti. Rischio collasso economico – finanziario Enti Locali Regione Siciliana ed ipotesi di contrasto.

A mezzo della presente l’Assessore al Bilancio del Comune di Regalbuto intende porre all’attenzione della S.V. le deleterie conseguenze economico – finanziarie che le soluzioni attualmente adottate dalla Regione Siciliana per l’emergenza rifiuti determineranno a breve scadenza per gli Enti Locali.

Le anticipazioni di cassa elargite dalla Regione Siciliana agli Enti Locali a valere sul fondo di rotazione degli Enti stessi, finalizzate a tamponare l’emergenza rifiuti causata dagli eccessivi costi delle  Società d’Ambito, diverranno nell’immediato futuro minori trasferimenti per gli Enti i quali, per deficit di “Di cassa” e “Di competenza” rischieranno il collasso economico – finanziario.

A parere dello scrivente, ulteriori, urgenti ed inderogabili interventi forti che la Regione Siciliana dovrebbe porre in essere per mezzo di tutti i supporti tecnico – giuridici dei quali dispone, dovrebbero riguardare:

  • Radicale taglio dei costi affrontati ad oggi dalle Società d’Ambito e dalle Società affidatarie del servizio tramite: utilizzo degli ammortizzatori sociali, riduzione delle ore lavorative non essenziali per l’operatività del servizio, rimodulazioni contrattuali, re-ingegnerizzazione delle strutture organizzative e dei processi produttivi delle Società, tagli alle spese correnti non essenziali per l’operatività del servizio, avvio raccolta differenziata con minori costi di conferimento in discarica e gestione della stessa.
  • Incremento dei ricavi delle Società d’Ambito e delle Società affidatarie del servizio tramite: raccolta differenziata e vendita del riciclabile, utilizzo delle stesse Società per servizi ulteriori (Gestione di servizi, ambientali e non, anche per privati e per altri Enti Pubblici quali Provincie e Regione).

In assenza delle urgenti ed inderogabili misure sopra citate, le anticipazioni di cassa elargite dalla Regione Siciliana agli Enti Locali a valere sul fondo di rotazione degli Enti stessi, diverranno minori trasferimenti per gli Enti i quali saranno anche costretti a colmare con fondi propri l’esosa differenza tra i costi reali sostenuti dalle Società d’Ambito e dalle Società affidatarie del servizio, ed i ricavi reali ottenuti dalla bollettazione; la sopracitata differenza, in assenza delle misure di cui sopra, continuerà a crescere esponenzialmente, determinando con certezza il collasso economico – finanziario degli Enti Locali della Regione Siciliana.

Tanto di dovere nei confronti dell’Ente.

Dott. Ing. Antonio Latora

Assessore al Bilancio Comune di Regalbuto

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17 commenti

Regalbuto: Comunicato del Gruppo Consiliare PDL

Cari Concittadini,

a 16 mesi dall’inizio del mandato da voi conferitoci, ci sentiamo obbligati a fare alcune considerazioni, sottoponendovi alcune riflessioni, tenuto conto che, l’Amministrazione Comunale è venuta meno agli obblighi assunti nella campagna elettorale.

Lassessore Antonio Latora

L'assessore Antonio Latora

Prima fra tutti il promesso, quanto conclamato ” dialogo, dialogo, dialogo”, mai esistito, tra l’altro, in quanto l’amminstrazione ha seguito sin dal suo insediamento, logiche che nulla hanno a che fare con la dialettica politica e scegliendo con “determinazione” di seguire interessi personali e tornacontistici che oggi sono sotto gli occhi di tutti.

I risultati “fallimentari” di questa amministrazione appaiono ormai nettamente visibili.

Il Consigliere Vito Cardaci

Il Consigliere Vito Cardaci

Il Consigliere Vito Cardaci, già espulso dal PD, (coerenza?) e l’assessore La Tora in rappresentanza della giunta, dichiarano sui giornali locali “Irresponsabile” l’atto dei consiglieri che non hanno votato il bilancio e “minacciando” e “accusando” in particolare i consiglieri del PDL di chiedere “poltroncine”, dimenticando, o fanno finta di non sapere, che nessuna richiesta di “poltroncina” è stata dagli stessi avanzata, mentre gli sviluppi degli ultimi “eventi politici” dimostrano come loro stessi siano legati  a criteri di spartizione di poltrone ed incarichi, sia a livello comunale che provinciale quindi, sarebbe opportuno, che prima di “accusare” chi non ha nulla da nascondere, ognuno faccia un po di autocritica e guardi alla propria dignità con più scrupolosità e obiettività.

Il Consigliere Romano Maria Carmela

Il Consigliere Romano Maria Carmela

Ricordiamo, qualora fosse necessario, che la decisione dei consiglieridel PDL, Romano M.C. e Parisi, di non votare il bilancio consuntivo è “coerente” e conseguenziale con quanto  già fatto in sede di approvazione del bilancio di previsione, lo stesso, infatti, era già stato approvato con il voto determinante di un consigliere di opposizione e senza il voto dei due consiglieri del PDL.

Se poi è venuto meno il rapporto di fiducia dei consiglieri del PDL nei confronti dell’Amministarzione, questo và ricercato  nella gestione scellerata e fallimentare dell’intera Amministrazione Comunale che è venuta meno, in continuazione, al programma sottoposto all’elettorato.

Il Consigliere Parisi Croce

Il Consigliere Parisi Croce

Anzichè “studiare” sotterfugi politici e non, per sostituire assessori proposti alla cittadinanza nella campagna elettorale, con amici od amici degli amici, “consigliamo” all’amministrazione di occuparsi dei problemi che affliggono giornalmente i cittadini regalbutesi, e tralasciare, in maniera definitiva, le logiche spartitorie che fino ad oggi l’hanno contraddistinta.

Vorremmo altresì sottoporre all’attenzione dei cittadini le seguenti problematiche e chiedere all’amministrazione :

  1. Qual’è la logica che porta alla demolizione di un antico abbeveratoio comunale (di fronte alla zona artigianale) per far spazio ai cassonetti dell’immondizia?
  2. Qual’è la logica che fà diventare la zona espansionistica che si affaccia sul lago pozzillo sito di deposito rifiuti, in spazi ottenuti con colate indiscriminate di calcestruzzo?

- Proponiamo invece l’individuazione di siti appropriati forniti di adeguate infrastrutture.

A che punto sono le iniziative relative a:

  • Sportello veterinario;
  • Consulta allevatori;
  • Incontro con le associazioni di categoria;
  • Rapporti intrapresi con i comuni di Ragusa, Bollate, Verona;
  • Assegnazione area agricoltora e zootecnia al dirigente di competenza.

Tutte iniziative intraprese dall’ex assessore, sostituito con superficialità e senza alcuna motivazione.

Vorremmo ancora chiedere all’amministrazione:

  1. Considerato che si è riusciti ad ottenere lo svincolo di uno dei feudi comunali dopo molteplici controversie, qual’è la motivazione per cui il Sig. Sindaco intende oggi riassegnarlo?
  2. Considerate le giuste porteste dei commercianti  regalbutesi del centro storico, che hanno denunciato, anche tramite la Confcommercio ennese, la mancanza di una fattiva interlocuzione con l’assessore al ramo, interlocuzione resa impossibile principalmente per l’assenza perseverante dello stesso assessore e vice sindaco nel palazzo comunale, assessore capace solo di sperperare denaro pubblico in due sole manifestazioni, “carnevale ed estate regalbutese” manifestazioni che riteniamo vanno sicuramente mantenute e sviluppate, ma certo senza lo sperpero indiscriminato di denaro pubblico.

Il Vice Sindaco Salvo Cardaci

Proponiamo e consigliamo all’assessore e vice sindaco di rispettare gli impegni assunti con l’elettorato, anzichè assumere “incarichi ed incarichi” anche extra-politici che unitamente ai suoi “giusti” impegni lavorativi lo rendono “invisibile” “inefficace” e “distruttivo” nel palazzo comunale e presente solo per “sprecare denaro pubblico” e nel concedere consistenti contributi ingiustificati alla proloco, alle società sportive ed una maggiore cura degli impianti sportivi di Regalbuto.

Ed ancora, la zona artigianale, l’allargamento della fascia relativa al vincolo cimiteriale, la campagna di sensibilizzazione ed effettuazione della raccolta differenziata, la tutela e sviluppo del territorio, che fine hanno fatto, questi progetti?

Considerato quanto sopra esposto, e quanto di “promesso e non mantenuto” ci sarebbe ancora da elencare, chiediamo:

  • all’amministrazione comunale, di tralasciare ed abbandonare in maniera definitiva, le logiche spartitorie che fino ad oggi l’hanno contraddistinta e di occuparsi dei problemi che giornalmente affliggono i cittadini regalbutesi e principalmente di mantenere le promesse e rispettare il programma politico sottoposto all’elettorato, programma che oggi non si può che definire “Carta straccia”;
  • All’opposizione, una maggiore, quanto opportuna incisività.

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