Articoli con tag Angelo Palamito
La Regalbuto che Vorrei: Confronto tra i candidati a Sindaco
Pubblicato da Terra di Mezzo in Comune di Regalbuto, Elezioni Amministrative 2012, Eventi a Regalbuto, informazione, Iniziative, politica, Politica Locale, Provincia di Enna il 10 aprile 2012

Angelo Palamito - Francesco Bivona - Gianni Meli - Angelo Cantarero. Candiati a Sindaco di Regalbuto - elezioni Amministrative 6/7 Maggio 2012
Il Comitato ” La regalbuto che Vorrei”, formato da cittadini ed operatori economici della nostra città, visto l’avvicinarsi delle prossime elezioni amministrative, indette per il per il 6 e 7 Maggio 2012, ha programmato un incontro pubblico tra i candidati alla carica di Sindaco, che si terrà Domenica 15 Aprile 2012, presso il Cine Teatro Urania alle ore 18:00. Un confronto aperto sulle tematiche inerenti il futuro del Comune di Regalbuto. Si parlerà di Turismo, Ambiente e Salute, Sviluppo Economico, Viabilità e Reperimento Fondi. L’incontro sarà moderato da Emanuele Parisi di Azzurra TV.
Santo Cantali designato Presidente del Consiglio nella Lista Palamito Sindaco
Pubblicato da Terra di Mezzo in Comune di Regalbuto, Elezioni Amministrative 2012, Eventi a Regalbuto, informazione, politica, Politica Locale, Senza Categoria il 31 marzo 2012
E’ Santo Cantali, 32 anni, ragioniere, da sempre impegnato nel mondo del volontariato, l’uomo scelto per acclamazione quale candidato alla carica di Presidente del Consiglio dal gruppo lista civica ”Regalbuto Bene Comune” di Angelo Palamito Sindaco. Nella riunione tenutasi questa sera, è stato designato colui il quale dovrebbe sostituire il presidente uscente Gianni Meli. Un’accelerazione importante che sancisce un passaggio fondamentale nello stesso momento in cui gli altri schieramenti trovano grandi difficoltà a chiudere le liste e designare uomini e competenze. Viva soddisfazione è stata manifestata da Angelo Palamito che è ora alle prese con la composizione dei nominativi facenti parte la giunta.
Regalbuto: Francesco Bivona si dimette da Vice Presidente del Consiglio
Pubblicato da Terra di Mezzo in Comune di Regalbuto, notizie, politica, Politica Locale il 17 giugno 2011
Nel corso dell’ultimo consiglio comunale il consigliere Francesco Bivona ha rassegnato le dimissioni dalla carica di Vice Presidente del Consiglio. Un consiglio comunale che viene convocato d’urgenza a detta del Presidente Gianni Meli, perché sollecitato con una nota dal Sindaco Gaetano Punzi e dall ‘ass. Antonio Latora. A quanto pare però, Latora, protocolla lunedì 13 la sua assenza che si protrarrà fino al 16 c.m. e che lo stesso, non ha mai parlato con il Presidente Meli di anticipazioni del consiglio comunale tant’è che invia a tutti i consiglieri un messaggio per informarli di non aver chiesto nessun anticipo di consiglio comunale.
Queste “stranezze di metodo” messe in atto dal Presidente del Consiglio in molte occasioni, mi hanno indotto a lasciare la carica di vice presidente del consiglio – sostiene Francesco Bivona – Dimissioni che ho protocollato il 16/06/2011 prima del consiglio all’insaputa di tutti – continua Bivona - decisione che da molto tempo avevo maturato e che ieri si è definitivamente concretizzata. Considerati molteplici fatti che negli ultimi mesi hanno caratterizzato i movimenti in consiglio comunale da parte dei diversi consiglieri comunali, a volte neanche conclamati con nessuna dichiarazione in consiglio, ma di fatto successi con diverse azioni, ho ritenuto opportuno rimettere in seno al consiglio comunale la carica di vicepresidente del consiglio affinchè il consiglio stesso potesse ristabilire con democratica elezione almeno quanto era in mio possesso. Pur ascoltando apprezzamenti nei miei confronti in seno al consiglio, non rappresento più la maggioranza dei consiglieri comunali che mi hanno eletto e che hanno da tempo fatto scelte diverse. È giusto per dignità politica che mi dimetta e dia spazio a chi può meglio rappresentare la maggioranza dei consiglieri.
Per il Pd il consigliere Palamito interviene prendendo atto delle dimissioni, considerato che in seno al consiglio non c’è maggioranza o opposizione ma nel vostro caso si tratta di cariche istituzionali e ritenendo che Lei ha svolto egregiamente il suo compito, senza mai venir meno agli impegni istituzionali come da indirizzo ricevuto da questo consiglio,invitando Bivona a tornare sui suoi passi e ritirare le dimissioni.
Il consigliere Maida aggiunge che le dimissioni son tardive, gli spostamenti in seno al consiglio sono già avvenute tempo fa e se la connotazione è politica dovevano essere già presentate. Non chiede il ritiro delle dimissioni, ma ringrazia per il lavoro svolto.
Il consigliere Raspante: Da quanto leggo sembra che la questione sia politica, ma nessuno dei consiglieri ha mai fatto apprezzamenti contro di Lei. Lei parla di maggioranza che non c’è più, ma la maggioranza che l’ha votata è ancora qua, pronta a rivotarla. Ma quelle di Raspante sono parole di burro, infatti – Conto consuntivo – Bocciato con l’aggravio di 500,00 di commissario. Nonostante il voto favorevole del gruppo di Bivona comprova che la maggioranza che Raspante sostiene è solo fittizia, infatti Raspante, Romano Maria Carmela e Politi si astengono. Il presidente Meli vota Contrario insieme al resto. Piano Rifiuti e Piano Triennale OOPP – rinviato.
Regalbuto: Aria Fritta e Sindaco al salto
Pubblicato da Terra di Mezzo in Comune di Regalbuto, Crisi economica, cronaca, cultura, informazione, politica, Politica Locale il 19 novembre 2010
La seduta del consiglio comunale di ieri sera 18.11.2010, ha sancito definitivamente la morte politica dell’amministrazione Punzi. Se in altre occasioni avrei scritto di questa vicenda con il solito piglio cinico, oggi, con tutta la buona volontà, non posso che raccontarla in maniera tragica. Ad assistere a questo dramma politico erano presenti un nutrito gruppo di cittadini, ragazze madri, genitori di bambini disabili in attesa delle variazioni al bilancio e il solito pubblico di addetti ai lavori. Si decide subito di rivedere l’ordine del giorno, poiché il piatto forte è la mozione di sfiducia nei confronti dell’Assessore al bilancio Latora. I firmatari della mozione sono i componenti il gruppo Pdl, Meli Giovanni Giuseppe, Politi Sergio, Raspante Umberto Luigi e Romano Maria Carmela. Le motivazioni della sfiducia sono quelle che avevo già riportato per grandi linee nell’articolo del 6 ottobre 2010 , ovvero le famose “mendaci dichiarazioni” durante la relazione delle variazioni al bilancio, in cui l’assessore, secondo i firmatari, non si sarebbe accorto che il Sindaco ha utilizzato circa mille euro attingendo dal fondo di riserva per una missione nel nord Italia.
E’ assodato che una mozione di sfiducia nei confronti di un assessore è tecnicamente impossibile e quindi non avendo nessun valore giuridico, i firmatari, dopo il parere del Segretario Comunale, confermano che il loro è un gesto politico forte nei confronti di un assessore che non riconoscono più. Non la pensa così il Sindaco che invece elogia senza riserve l’operato di Latora. Il consigliere di opposizione Palamito ( Pd), ritiene utile non entrare nel merito di una mozione che tecnicamente lascia il tempo che trova, il vero destinatario della sfiducia - sostiene Palamito – è il Sindaco, perché è la prima volta in assoluto che si consuma un atto di questa portata, ovvero che parte della maggioranza politica sfiduci un loro ministro. Anche le altre forze di opposizione additeranno il sindaco come unico destinatario della sfiducia e unico responsabile di quello che sta succedendo. Per il Sindaco tutto questo è solo “Aria Fritta”. Aria che diventerà incandescente quando il consigliere Maria Carmela Romano, rompe gli indugi e parla di Amministrazione fallimentare, e di un sindaco che lucra sulla collettività, è un fiume in piena la Romano, la sua non è una sceneggiata politichese, poiché si sta assumendo personalmente la responsabilità di denunciare senza mezzi termini, una gestione poco cristallina della cosa pubblica. Il sindaco perde le staffe e inveisce verbalmente verso il consigliere, invitandola a dire le stesse cose davanti ad un magistrato. La Romano viene portata di peso in un altra stanza, la seduta viene sospesa tra lo stupore e l’incredulità dei presenti. Dopo un ora circa si rientra in aula, la Romano è visibilmente provata, il Sindaco, più avanti gli chiederà scusa per i toni usati, scuse che verranno accettate.
Le variazioni al bilancio, altro punto all’ordine del giorno, sono state emendate dalle opposizioni su proposta del Pd, sono state tagliate spese giudicate inutili come il fondo per le missioni del Sindaco, alcune spese dell’ass. Salvo Cardaci (assente), in particolare le somme dovute ad Azzurra Tv per la “diretta televisiva” del carnevale 2010. Un risparmio di circa 8.000.00 € con i quali si è istituito un fondo speciale. Il Pd, vista la traballante situazione e in virtù degli obbiettivi che si era prefissato con emendamenti di cui sopra, ha votato le variazioni. Questa votazione del Pd è stata letta come un errore, una di quelle cose che non si fanno… Io credo invece, che un partito serio, a volte, deve andare oltre i tatticismi di bottega, specialmente in un periodo così difficile.
Regalbuto: Forum Acqua Pubblica
Pubblicato da Terra di Mezzo in ACQUA ENNA S.C.P.A., Ambiente, ATO enna, Comune di Regalbuto, Crisi economica, cultura, estate regalbutese, Eventi a Regalbuto, informazione, Iniziative, notizie, politica, Politica Locale il 14 luglio 2010
Nell’ultima seduta del Consiglio Comunale tenutosi il 12 luglio, quello dell’acqua è stato l’argomento più dibattuto tra i consiglieri presenti e i vari rappresentanti di Acqua Enna. Siamo all’inizio della stagione calda è già si registrano interruzioni di servizio e penuria nei rubinetti della nostra città. L’ordine del giorno è stato proposto dai consiglieri Palamito e Napoli (Pd). Nell’interrogazione si chiedevano spiegazioni sulla legittimità del distacco dei contatori, sul mancato preavviso e sulla possibilità di venire incontro alle classi più deboli, impossibilitate a pagare. Alla fine della lettura dell’interrogazione il capogruppo Angelo Palamito ha chiesto spiegazioni sulla mancata erogazione dell’acqua nei giorni scorsi. L’ing. Zappalà ha risposto che i distacchi sono stati dichiarati legittimi più volte dalle autorità giudiziarie e seguono la procedura stabilita dal regolamento. Per quanto riguarda i disservizi relativi alla mancanza d’acqua, rimangono molti punti “oscuri” sulla gestione Ato. A mettere in difficoltà la rappresentanza di acqua Enna ci ha pensato l’ex presidente del consorzio “sollazzo” Pippo Roccella, il quale ha chiesto più volte di sapere quanti litri di acqua al secondo viene destinata per la città di Regalbuto, considerato che con la gestione comunale mai si sono registrati problemi idrici in una cittadina – continua Roccella – che è sempre stata un oasi felice da questo punto di vista. Alla fine del dibattito è arrivata la replica dell’interrogante Palamito, che ha dichiarato: “L’acqua è un bene di primaria necessità e anche se il distacco dei contatori è legittimo si dovrebbero creare alternative per non lasciare i cittadini senza acqua”. Le sue parole hanno ricevuto unanime approvazione dal consiglio, sia dalla maggioranza che dall’opposizione. Nella stessa seduta il Consigliere Bivona ha consegnato al Presidente del Consiglio un documento indirizzato al Sindaco Punzi “acqua bene comune dell’umanità” al fine di organizzare al più presto una conferenza di servizio.
Le iniziative sull’acqua pubblica sono da tempo oggetto di discussione nelle sezioni dei maggiori partiti di opposizione della città. E’ fissata infatti per giorno 16 Luglio 2010 il FORUM ACQUA PUBBLICA di REGALBUTO che vedrà tra i relatori Marcello Failla del Forum Acqua Pubblica – Catania e Antonino Chiusolo Assessore al Bilancio – Comune di Aprilia (LT).


H2O : Un bene di tutti
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