Articoli con tag amministrazione comunale
Regalbuto: Un paese storicamente di destra
Pubblicato da Terra di Mezzo in Carnevale di Regalbuto, Comune di Regalbuto, Crisi economica, cronaca, cultura, Elezioni Provinciali Enna 2008, estate regalbutese, Eventi a Regalbuto, Fotografia, Gossip, informazione, notizie, politica, Politica Locale, Provincia di Enna, Regione Siciliana, Ricevo e pubblico, Storia il 5 maggio 2009

“Le veline laureate e preparate politicamente sono di gran lunga più apprezzabili di alcune telegiornaliste che non conoscono l’italiano”. Ma soprattutto Benito Mussolini non fu “un dittatore spietato e sanguinario”, perse la guerra perchè fu “troppo buono”, fu “blando” sulle leggi razziali e, infine, i repubblichini furono “i partigiani di destra”, perché lottarono per un ideale. Sono alcune delle dichiarazioni del senatore del Pdl Marcello dell’Utri, intervistato da Klaus Davi per il programma Klauscondicio.
Regalbuto, come confermato da Salvatore Bova, storicamente è sempre stato un paese di destra anche se a sovvertire l’ordine delle cose ci pensò il PCI negli anni 60 con Bova, che ritornò ancora protagonista nel 1993 e con Nunzio Scornavacche nei suoi due ultimi mandati.
Oggi, è l’era del “connubbio incestuoso” quello che vede tutto e il contrario di tutto felicemente assieme per meri interessi personali. La sensazione rimane comunque quella di un paese di destra ove la “continuità fascistoide” cerca di dare voce ad un progetto di puro revisionismo filofascista.
Regalbuto e chi lo amministra, tende a nascondere più o meno bene questo modus operandi tanto in voga tra le fila del Pdl sia a livello nazionale che Regionale, non mancano perciò, ammiccamenti e consensi anche in ambito locale.
Senza creare troppo clamore, è bene osservare attentamente tutte le mosse che l’attuale Amministrazione mette in campo e gli strumenti che spesso usa, consapevoli sin da ora, che da quel “connubbio incestuoso” non potrà mai nascere niente di buono e di particolarmente pericoloso, poiché tutto è basato sull’ individualismo imperante tipico dell’ Mpa e dei suoi derivati.
Mai abbassare la guardia però!!
Landru
Regalbuto: Il PD convoca l’assemblea costitutiva
Pubblicato da Terra di Mezzo in Comune di Regalbuto, cronaca, cultura, Elezioni Provinciali Enna 2008, Eventi a Regalbuto, informazione, notizie, politica, Politica Locale, Provincia di Enna, Regione Siciliana, Ricevo e pubblico il 16 gennaio 2009
Il Coordinamento locale del PD e l’ufficcio del Tesseramento comunicano, che è indetta per il 25/01/2009 presso la sede di Piazza della Repubblica la prima Assemblea Costitutiva , con i seguenti punti all’ordine del giorno:
- Relazione del Coordinamento uscente
- Presentazione di eventuali mozioni
- Dibattito
- Elezione organismi previsti dallo statuto
***
In un momento così difficile per il Partito Democratico, Regalbuto dimostra ancora una volta la volontà di costruire un partito credibile in barba a tutte le lentezze burocratiche dovute principalmente alla mancanza di una vera e propria leadership regionale e provinciale. E’ sotto gli occhi di tutti la profonda crisi che attanaglia la giunta provinciale, le divisioni che paralizzano qualsiasi iniziativa del Presidente Monaco, le guerre di “religione” tra FI e MPA;
E’ sotto gli occhi di tutti come l’ Amministrazione locale guidata da Punzi, anch’ essa stritolata da seri problemi interni , in precario equilibrio sia in giunta che in consiglio comunale, non riesce ancora a mettere in campo quella progettualità di cui il Comune di Regalbuto ha veramente bisogno.
Alla luce di tutto questo, la decisione del PD regalbutese suona coma una vera e propria sfida. Chiunque sarà il segretario eletto avrà il gravoso compito di ricomporre e dare fiato ad una seria opposizione e, lasciatemelo dire – ci vuole molto coraggio.
Solo con una visione non individualistica del progetto si potrà costruire una vera e credibile alternativa. Regalbuto è stato da sempre il precursore di eventi e cambiamenti che hanno influenzato financo le decisioni a livello Nazionale. Oggi più che mai questa volontà di bruciare le tappe, dovrà far riflettere e non poco dirigenti e “capibastone”.
Siamo molto bravi a commentare la qualità del cartellone estivo (scadente è inutile negarlo), ma si dice che non c’erano soldi e quindi occhio che non vede, cuore che non duole. Ma quante cose i nostri occhi non vedono durante le passiate chiazza- chianu? 

Commenti recenti