Articoli con tag amministrazione comunale

Regalbuto: Promozione e Territorio

Vi riproponiamo il video trasmesso dalla Rai nel programma di Martedì 18 delle ore 10:00

Francesco Bivona, Sindaco di Regalbuto: “Non si può pensare che lo sviluppo turistico nasca da un momento all’altro. È necessario attivare processi che durano tempo, che devono essere compresi soprattutto dai cittadini/operatori del settore per un migliore spirito di accoglienza ed informazione. Abbiamo già in atto alcuni tasselli fondamentali per iniziare a strutturare la promozione dello sviluppo turistico di Regalbuto che necessita di basi fondamentali che passano dall’albergo diffuso e la ricettività, attraverso la migliore informazione turistica e la formazione degli operatori del settore, ma soprattutto l’impegno di tutti i cittadini primi controllori della nostra Regalbuto.”

Con questi principi l’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Francesco Bivona ha nel corso di questi mesi inseguito un progetto insieme a Rai Tre – sede Sicilia per la promozione dei luoghi del territorio in un programma di 5 minuti sulla terza rete nazionale a scala regionale.

È stato quindi trasmesso martedì mattina nel programma “30 minuti di…” in onda su Rai Tre il prodotto video realizzato da Vito Cardaci di 5 minuti che racchiude i nostri luoghi simbolo e le nostre vocazioni, spaziando dalle bellezze artistiche ed architettoniche, alle tradizioni dell’alloro legate a San Vito, al partecipato Carnevale.

“È una piccola iniziativa – dichiara il Sindaco – che si innesta a piccoli passi come un tassello a costruire la fondamenta della nostra promozione turistica per la quale è necessario tanto lavoro. Invito – ad esempio – gli operatori turistici ad utilizzare nel limite del possibile prodotti locali per valorizzare i nostri territori.”

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Estate Regalbutese 2009: occhio non vede…

Siamo molto bravi a commentare la qualità del cartellone estivo (scadente è inutile negarlo), ma si dice che non c’erano soldi e quindi occhio che non vede, cuore che non duole. Ma quante cose i nostri occhi non vedono durante le passiate  chiazza- chianu?

I nostri amministratori per esempio, si guardano intorno per capire che fine abbia fatto il loro gradimento popolare,  non si vedono tutto l’anno e una bella sera di mezza estate te li ritrovi a passeggiare tra la folla a pavoneggiarsi per qualcosa che pare abbiano organizzato loro…

Noi comuni mortali invece guardiamo quella splendida parata culi sodi  e quelle vertiginose scollature che lasciano senza fiato,  chiaramente il gentil sesso guarderà altro; e poi le luci, le bancarelle, la calia, la miricanella, il torrone, il the freddo con granita… che bella l’estate regalbutese, sembra di essere a Taormina visti i prezzi delle consumazioni.

Quello che i nostri occhi spesso non vedono, sono le oscenità nascoste. La foto parla da sola: una scivola per portatori di handicap ostruita da un palo e dai tavoli (spazio pubblico regolarmente pagato e concesso dall’amministrazione),  mentre di fronte, sulla scivola vicino la gioielleria L’Episcopo, un bel vaso è stato messo di proposito da un amministratore errante al fine di scoraggiare i motociclisti a parcheggiare sul marciapiede.  Una barriera contro le barriere…

…e gridamu cu cori cuntritu…

P.S. vi state chiedendo perché ho scritto solo adesso questo articolo? per non farmi dire comunista durante una festa religiosa.

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Regalbuto: Un paese storicamente di destra

dux

“Le veline laureate e preparate politicamente sono di gran lunga più apprezzabili di alcune telegiornaliste che non conoscono l’italiano”. Ma soprattutto Benito Mussolini non fu “un dittatore spietato e sanguinario”, perse la guerra perchè fu “troppo buono”, fu “blando” sulle leggi razziali e, infine, i repubblichini furono “i partigiani di destra”, perché lottarono per un ideale. Sono alcune delle dichiarazioni del senatore del Pdl Marcello dell’Utri, intervistato da Klaus Davi per il programma Klauscondicio.

Regalbuto, come confermato da Salvatore Bova, storicamente è sempre stato  un paese di destra anche se a sovvertire l’ordine delle cose ci pensò il PCI negli anni 60 con Bova, che ritornò ancora protagonista  nel 1993 e  con Nunzio Scornavacche nei suoi due ultimi mandati.

Oggi, è l’era del  “connubbio incestuoso” quello che vede tutto e il contrario di tutto felicemente  assieme per meri interessi personali.  La sensazione rimane comunque quella di un paese di destra ove la “continuità fascistoide”  cerca di dare voce ad un progetto di puro revisionismo filofascista.

Regalbuto e chi lo amministra, tende a nascondere più o meno bene questo modus operandi tanto in voga tra le fila del Pdl sia a livello nazionale che Regionale, non mancano perciò, ammiccamenti  e consensi anche in ambito locale.

Senza creare troppo clamore, è bene osservare attentamente tutte le mosse che l’attuale Amministrazione mette in campo e gli strumenti che spesso usa, consapevoli sin da ora,  che da quel “connubbio incestuoso” non potrà mai nascere niente di buono e di particolarmente pericoloso, poiché tutto è basato sull’ individualismo imperante tipico dell’ Mpa e dei suoi derivati.

Mai abbassare la guardia però!!

Landru

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Questo Blog sta diventando scomodo?

Noto con rammarico che ultimamente gli attacchi alla mia persona stanno diventando troppo violenti per non dire preoccupanti.  Mi chiedevo se questo dipenda dal mio colore politico o dal fatto che dico sempre quello che penso.

Ognuno di noi, per il combinarsi inestricabile di vicissitudini volute o contingenti, è portatore di esperienze spesso uniche ed irripetibili. Esperienze dalle quali si traggono insegnamenti che gli altri possono non aver la fortuna di sperimentare. Pertanto, se usassimo il blog come strumento per lo scambio costruttivo di opinioni e per far circolare conoscenza ed informazione potremmo trarne tutti una grossa utilità.
Non facciamoci scappare questa occasione!!!

Partendo da questa bellissima considerazione di Silvestro Santoro, mi chiedo e vi chiedo: Perché questo Blog sta diventando scomodo? Perché non lo si vuole usare per quello che è, ovvero uno strumento utile per migliorarci. Perché in molti si preoccupano che questo sia uno  strumento contro l’amministrazione?

Somontare i numeri del blog è difficile lo so, e così si cerca di influenzare i lettori su presunte macchinazioni architettate da me, da Carmelo Montagno e da Cristina Roccella…

Ho sempre sostenuto che per fare degli ottimi video bisogna partire dal principio che davanti alla macchina da presa tutti sono uguali.  Non taglio una scena se il soggetto è più o meno bello ma solo quando la composizione dell’immagine è sbagliata.  E’ anche vero che alcune volte sono costretto a tenermi l’unica sessione di ripresa utile, che per i motivi più disparati e venuta sfocata o troppo mossa, ma che nel suo insieme riesce a raccontare senza filtri qualcosa di irripetibile.

Questa è la filosofia che adotto nel condurre questo blog, e se oggi davanti la macchina da presa virtuale  c’è l’amministrazione, l’opposizione, gli operai della Francis, gli incendi, il Carnevale, il lago Pozzillo, Regalbuto, Padre Alessandro, sono certo che ogni commento da Voi espresso sarà unico e irripetibile come ogni sequenza di immagini statiche dette fotogrammi (25 al secondo), che il nostro cervello interpreterà come movimento.

Non sono un esperto di comunicazione, ma credo fermamente che il “successo” del blog deriva principalmente da questo modo di guardare la realtà che ci circonda così come siamo spesso abituati a fare nel quotidiano.  Solo chi vuole mettere dei filtri degradanti davanti a tutto questo, ha paura della realtà o tende a modificarla  a suo piacimento.

Vito Cardaci

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Regalbuto: Il PD convoca l’assemblea costitutiva

Il Coordinamento locale del PD e l’ufficcio del Tesseramento comunicano, che è indetta per il 25/01/2009 presso la sede di Piazza della  Repubblica la prima Assemblea Costitutiva , con i seguenti punti all’ordine del giorno:

  1. Relazione del Coordinamento uscente
  2. Presentazione di eventuali mozioni
  3. Dibattito
  4. Elezione organismi previsti dallo statuto

***

In un momento così difficile per il Partito Democratico, Regalbuto dimostra ancora una volta la volontà di costruire un partito credibile in barba a tutte le lentezze burocratiche dovute principalmente  alla mancanza di una vera e propria leadership regionale e provinciale.  E’ sotto gli occhi di tutti la profonda crisi che attanaglia la giunta provinciale, le divisioni che paralizzano qualsiasi iniziativa del Presidente Monaco, le guerre di “religione” tra FI e MPA;

E’ sotto gli occhi di tutti come l’ Amministrazione locale guidata da Punzi, anch’ essa stritolata da seri problemi interni , in precario equilibrio sia in giunta che in consiglio comunale, non riesce ancora a mettere in campo quella progettualità di cui  il Comune di Regalbuto ha veramente bisogno.

Alla luce di tutto questo, la decisione del PD regalbutese suona coma una vera e propria sfida.  Chiunque sarà il segretario eletto avrà il gravoso compito di ricomporre e dare fiato ad una seria opposizione e, lasciatemelo dire  – ci vuole molto coraggio.

Solo con una visione non individualistica del progetto si potrà costruire una vera e credibile alternativa. Regalbuto è stato da sempre il precursore di eventi e cambiamenti che hanno influenzato financo le decisioni a livello Nazionale. Oggi più che mai questa volontà di bruciare le tappe, dovrà far riflettere e non poco dirigenti e “capibastone”.

Vito Cardaci

 

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