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Regalbuto: L’opposizione implode e nasce il gruppo di Crocetta
Pubblicato da Terra di Mezzo in Comune di Regalbuto, Crisi economica, Elezioni Amministrative 2012, Provincia di Enna il 28 marzo 2013
“Durante 10 mesi di amministrazione nelle fila dell’opposizione abbiamo sempre ribadito che la nostra sarebbe stata un’opposizione propositiva e costruttiva. E invece, questa maggioranza, e in modo particolare il sindaco, non ha mai aperto un reale spiraglio di collaborazione; ha pregiudicato fatti e dialogo anteponendo il proprio ego al bene comune”. Così parlò il consigliere Nicola Lo Cicero a seguito di un turbolento consiglio comunale tenutosi a Regalbuto il 25/3/2013.
Ma dietro le polemiche amplificate ad arte, anche con l’ausilio di un video messaggio pubblicato su youtube dal consigliere Giuseppe maria Sassano, si nasconde la fallimentare esperienza politica del gruppo politico di opposizione “Uniti per Regalbuto”. La vera notizia infatti è un altra: I consiglieri Federico Nasca e Pina Trovato costituiscono il neo gruppo del “Megafono” abbandonando al loro destino i consiglieri Beninati, Lo Cicero e Sassano. Anche in questo caso non c’è niente di nuovo comunque, poiché l’esperimento di Angelo Cantarero di far convivere uomini del Pdl ed ex Pd, al solo scopo di spaccare la lista “Regalbuto Bene Comune”, che vedeva candidato a Sindaco Angelo Palamito, si è dimostrata un’operazione fallimentare che sancisce definitivamente il tramonto politico di Cantarero.
Alla base di questo fallimento, vedo quel fenomeno che ormai ci surclassa quotidianamente in ogni dove, da quando il “grillismo” ha fatto strage di cuori tra i mediocri di tutto il mondo: il “chiunquismo”, ovvero quel mix di populismo demagogico infarcito di scarsa esperienza amministrativa che è destinato a fare danni incalcolabili, più di quanto l’intera classe politica abbia fatto in questi ultimi 20 anni.
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Questa la dichiarazione di Salvo Cardaci, Capogruppo di maggioranza in Consiglio Comunale:
In relazione alla costituzione in consiglio comunale del neo gruppo del “Megafono” formato dai consiglieri Federico Nasca e Pina Trovato, a titolo personale, vorrei evidenziare quanto segue: ben venga il nuovo soggetto politico venuto fuori dalla disgregazione del gruppo di minoranza (Uniti per Regalbuto) che, soprattutto nelle ultime settimane, ha avuto atteggiamenti ostili e al limite della provocazione, nei confronti del Sindaco Francesco Bivona e del Presidente del consiglio comunale Vito Maida. Il culmine si è registrato nel corso dell’ultima seduta consiliare (in data 25 marzo 2013) con lo scomposto abbandono dell’aula da parte dei tre consiglieri appartenenti alla lista “Uniti per Regalbuto” (Beninati, Lo Cicero e Sassano) che con la loro azione poco consone al ruolo Istituzionale ricoperto hanno scelto di abbandonare polemicamente la seduta non prendendosi la responsabilità di trattare e dare il proprio contributo su argomenti di notevole valenza per l’Ente.Per quel che riguarda, invece, i colleghi Nasca e Trovato, riconosco in loro interlocutori maturi e responsabili per provare a consolidare un rapporto di confronto, dialogo e di collaborazione già manifestato peraltro, oltre che in consiglio comunale anche nelle commissioni consiliari di riferimento.Fermo restando la mia rinnovata disponibilità a cercare con tutti i colleghi (al di là delle appartenenze politiche) la massima condivisione nelle scelte fondamentali che riguardano la nostra comunità, non verranno più “giustificati” comportamenti irrispettosi e offensivi nei confronti delle due massime cariche Istituzionali comunali (Sindaco e Presidente del consiglio) che continuano ad avere il mio sostegno e la mia incondizionata fiducia.
(capogruppo di maggioranza)
Genova: Appalti stradali truccati, arresti anche nell’ennese
Pubblicato da Terra di Mezzo in cronaca, informazione, notizie, Provincia di Enna il 28 novembre 2012
“Imbrogli anche sul dopo alluvione”
Hanno lucrato anche sui lavori del dopo alluvione. In una telefonata intercettata 20 giorni dopo l’alluvione a Genova del novembre 2011 costata 6 morti, un imprenditore dice al figlio di riempire lo scavo di via Fereggiano danneggiata dalla violenza dell’acqua, anche con “la m… che avete scavato”. “Butta dentro m… o rumenta” (spazzatura)”: era sempre lo stesso il metodo usato dalle ditte coinvolte nello scandalo degli appalti truccati per i lavori alla rete del gas: lo scavo veniva riempito con la “rumenta” e poi si faceva un sottile strato di sabbia, in modo da ridurre drasticamente i costi.
Otto gli arresti. Inquisiti dipendenti delle aziende subappaltatrici e funzionari dell’Iren, la società a capitale pubblico che gestisce la rete di acqua e del gas. Erano loro a dover controllare il rispetto del contratto ma chiudevano un occhio – forse due – in cambio di buoni benzina o viaggi che gli regalavano le ditte appaltatrici Due le ditte inquisite per due distiniti lotti di lavori del valore di 2,5 miloi di euro ciascuno.
L’inchiesta era partita da un esposto presentato dalla Cgil, rilevato per primi da Repubblica. Al termine delle indagini, che hanno preso in considerazione il periodo compreso tra l’inizio 2010 e la fine 2011, la Guardia di Finanza ha denunciato all’autorità giudiziaria 38 persone, personale delle due aziende e dirigenti Iren: cinque di loro sono finiti in carcere, due agli arresti domiciliari. Le misure cautelari sono state ordinate a Genova, Modena, Asti, Enna e Catania.
Per i lavori alla rete gas di Genova e provincia eseguiti violando i capitolati sono finiti in carcere Mario Papotto, responsabile del territorio di Genova per la Betoncat azienda di Catania; Francesco Jannelli, subappaltatore in diversi cantieri Betoncat; Piero Furnò, legale rappresentante di Betoncat; Mario Piero Bonadeo, dirigente Iren; e Vincenzo Virgillito, contabile Betoncat. Papotto è nel carcere modenese di Formigine, Furnò in quello di Catania, Virgillito in quello di Enna. Jannelli e Bonadeo sono in carcere a Genova.
Ai domiciliari sono Mauro Tagliabue, geometra responsabile per Liguria Energy Gas, a Genova, e Luca Pietrangeli, subappaltatore delle opere affidate a Liguria Energy Gas, a Asti. All’obbligo di firma, da compiere a Genova, è finito Antonio Percivale, dipendente in pensione di Iren.
Fonte Repubblica.it
Regalbuto: Il Pd convoca assemblea pubblica
Pubblicato da Terra di Mezzo in Comune di Regalbuto, Crisi economica, Elezioni Regionali 2012 Sicilia, informazione, politica, Politica Locale, Provincia di Enna il 18 ottobre 2012
Il coordinamento del PD di Regalbuto si è allargato a nuovi nomi che si sono avvicinati al partito durante le scorse elezioni amministrative. La decisione di allargare il coordinamento è stata presa dagli organi dirigenti per favorire il rinnovamento della classe dirigente e la ripresa del contatto con il territorio e la politica locale.
Il partito ha deciso di riprendere intensamente l’attività politica sul territorio e di attuare al suo interno un profondo rinnovamento degli organi dirigenti, senza però mettere da parte chi per tanti anni ha militato nel partito e con la propria esperienza può essere da guida per le giovani generazioni.
Molti dei giovani legati al progetto che vedeva come candidato a Sindaco il dott. Angelo Palamito hanno deciso di continuare l’attività politica, alla quale si sono appassionati grazie all’esperienza della campagna elettorale per le amministrative.
Il nuovo coordinamento dovrà portare il PD verso la campagna elettorale per le elezioni regionali e verso la convocazione del congresso, che eleggerà i nuovi organi dirigenti presumibilmente entro la fine dell’anno , dopo il completamento del tesseramento.
Il primo passo verso la ripresa dell’attività è stato quello di indire un’assemblea pubblica convocata dal Segretario Giuseppe Privitera per Venerdì 19 Ottobre 2012 alle ore 18:30, presso la sede del Partito Democratico in Piazza della Repubblica sul tema:
“Quale futuro per la provincia di Enna nella Sicilia di Rosario Crocetta”
Interverranno:
Il candidato del PD alle elezioni regionali Mario Alloro.
Il Senatore del PD Vladimiro Crisafulli.
Gli iscritti, i simpatizzanti e tutti i cittadini sono invitati a partecipare!!!
Il Circolo del PD di Regalbuto
Regalbuto: ecco il candidato del Movimento di Grillo
Pubblicato da Terra di Mezzo in Comune di Regalbuto, Elezioni Regionali 2012 Sicilia, informazione, Provincia di Enna il 3 settembre 2012
Non voglio aggiungere altro, il video mi pare molto… eloquente.
Francesco Lanza candidato di Regalbuto (Enna) per il Movimento 5 Stelle alle elezioni regionali siciliane del 28 Ottobre 2012


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