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Gianni Bella è tornato – l’emozione non ha voce !

72950_144775505679658_210543150_nCarissimi,
vi ringrazio per avermi tenuto costantemente compagnia in un periodo difficile del mio cammino. Vi porto a conoscenza che sto decisamente meglio e che mi piacerebbe abbracciarvi tutti, uno per uno. Non potendolo fare personalmente lo faccio virtualmente con questo straordinario mezzo di comunicazione.
Aggiungo solamente che in questo cammino ho dato ma ho anche ricevuto tanto dalla vita ed ho compreso, soprattutto, che “l’emozione non ha voce”. Grazie
Gianni.

Questo il comunicato che Gianni ha diramato dalla sua pagina ufficiale su Facebook.  E’ una bella notizia sapere che uno dei più grandi autori della musica italiana, colpito da un ictus e che in questo blog, il primo che ne diede notizia, ricevendo migliaia di commenti di solidarietà e sostegno, oggi racconta la sua disavventura con un bel sorriso e un messaggio verso chi non ha mai smesso di volergli del bene e che ha creduto in una sua ripresa.

Grazie a te Gianni.

Ben tornato Amico Mio !

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Genova: Appalti stradali truccati, arresti anche nell’ennese

“Imbrogli anche sul dopo alluvione”

Hanno lucrato anche sui lavori del dopo alluvione. In una telefonata intercettata 20 giorni dopo l’alluvione a Genova del novembre 2011 costata 6 morti, un imprenditore dice al figlio di riempire lo scavo di via Fereggiano danneggiata dalla violenza dell’acqua, anche con “la m… che avete scavato”. “Butta dentro m… o rumenta” (spazzatura)”: era sempre lo stesso il metodo usato dalle ditte coinvolte nello scandalo degli appalti truccati per i lavori alla rete del gas: lo scavo veniva riempito con la “rumenta” e poi si faceva un sottile strato di sabbia, in modo da ridurre drasticamente i costi.

Otto gli arresti. Inquisiti dipendenti delle aziende subappaltatrici e funzionari dell’Iren, la società a capitale pubblico che gestisce la rete di acqua e del gas. Erano loro a dover controllare il rispetto del contratto ma chiudevano un occhio – forse due – in cambio di buoni benzina o viaggi che gli regalavano le ditte appaltatrici Due le ditte inquisite per due distiniti lotti di lavori del valore di 2,5 miloi di euro ciascuno.

L’inchiesta era partita da un esposto presentato dalla Cgil, rilevato per primi da Repubblica. Al termine delle indagini, che hanno preso in considerazione il periodo compreso tra l’inizio 2010 e la fine 2011, la Guardia di Finanza ha denunciato all’autorità giudiziaria 38 persone, personale delle due aziende e dirigenti Iren: cinque di loro sono finiti in carcere, due agli arresti domiciliari. Le misure cautelari sono state ordinate a Genova, Modena, Asti, Enna e Catania.

Per i lavori alla rete gas di Genova e provincia eseguiti violando i capitolati sono finiti in carcere Mario Papotto, responsabile del territorio di Genova per la Betoncat azienda di Catania; Francesco Jannelli, subappaltatore in diversi cantieri Betoncat; Piero Furnò, legale rappresentante di Betoncat; Mario Piero Bonadeo, dirigente Iren; e Vincenzo Virgillito, contabile Betoncat. Papotto è nel carcere modenese di Formigine, Furnò in quello di Catania, Virgillito in quello di Enna. Jannelli e Bonadeo sono in carcere a Genova.
Ai domiciliari sono Mauro Tagliabue, geometra responsabile per Liguria Energy Gas, a Genova, e Luca Pietrangeli, subappaltatore delle opere affidate a Liguria Energy Gas, a Asti. All’obbligo di firma, da compiere a Genova, è finito Antonio Percivale, dipendente in pensione di Iren.

Fonte Repubblica.it

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Nebrodi Film Festival 2012, a Nicosia dal 23 al 25 novembre

Si svolgerà il prossimo novembre a Nicosia la prima edizione del Nebrodi Film Festival.

Ad organizzare l’evento Maria Teresa La Via e Sergio Leonardi che curano la locale web TV Tele Nicosia. L’evento prevede la proiezione di cortometraggi e lungometraggi, in particolare di registi emergenti. Il migliore lavoro sarà premiato da un giuria presieduta da Gianfranco Angelucci, aiuto regista di Federico Fellini.
Le serate di proiezione si svolgeranno il 23, 24 e 25 di novembre 2012 presso il Cine-Teatro Cannata di Nicosia (EN).
Gli interessati a partecipare personalmente alle serate possono contattare l’organizzazione entro il 31 ottobre 2012 tramite tel/fax 0935.646008 (Studio Immagine – TeleNicosia) oppure tramite email a direzione@telenicosia.it o info@nebrodifilmfetsival.it
Le tre serate verranno riprese da TeleNicosia e saranno trasmesse sul canale 663 del digitale terrestre (Azzurra TV 2); inoltre, andranno in streaming e ondemand sui siti http://www.telenicosia.it, http://www.cittadinicosia.it e sul sito ufficiale del Nebrodi Film Festival, http://www.nebrodifilmfestival.it

Le proiezioni saranno accompagnate da incontri con registi e critici cinematografici, studiosi, docenti universitari, storici del cinema, musicisti, esponenti delle principali istituzioni culturali delle città coinvolte, che daranno il loro contributo culturale al pubblico intervenuto.
Oltre alla presenza di registi di fama internazionale tra cui Pasquale Scimeca, Luca Vullo, Mariarosy Calleri, Mario Luca Testa, Davide Vigore, Salvo Bonaffini e molti altri che parteciperanno al festival cinematografico. Presiederà la giuria chiamata a valutare il miglior cortometraggio iscritto al concorso legato al Nebrodi Film Festival 2012 , il critico cinematografico Gianfranco Angelucci: Laureato a Bologna con una tesi sul cinema di Federico Fellini, ha in seguito collaborato con il regista a vario titolo, fino all’anno della scomparsa (1993), firmando la sceneggiatura di uno dei suoi film più celebri.

 

http://www.nebrodifilmfestival.it

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Sicilia, Italia: il PD perno del vero cambiamento

«Oggi Crocetta su repubblica ha confermato il senso di quel che scriveva a caldo Meloni: “Basta con questa storia, di Lombardo non me ne frega niente, mi avete rovinato la campagna elettorale con queste voci dell’inciucio con lui. Altrimenti oggi avrei vinto con oltre il 40 per cento. Nessun patto all’Assemblea regionale, cercherò la maggioranza volta per volta sui provvedimenti, sui programmi, sui progetti. Se qualcuno non capirà, se non funzionerà, a quel punto allora si tornerà a votare e Crocetta sarà eletto con il 60 per cento dei voti. Qualcuno è abituato ai giochetti, con me si cambia musica. Questa è la mia battaglia. Non voglio fare inciuci con Lombardo né lombardini, con Musumeci e musumecini, con Miccichè o miccichini o grillini e compagniabella. Io propongo il governo di chi ha vinto le elezioni. La mia maggioranza sarà composta dai partiti della mia alleanza aperti alla società civile. E’ tutta la mia storia che va contro le ammucchiate».

Il risultato di oggi in Sicilia è molto positivo per il Partito Democratico e il centrosinistra, e lo sarebbe stato ancora di più se le forze alla nostra sinistra avessero scelto responsabilmente di non dividere la coalizione.

Il PD dimostra di essere, oggi, l’unica forza attorno alla quale si possono costruire proposte di governo capaci di prevalere alle elezioni e di cambiare l’Italia, nei fatti e non nella retorica.
Non sfuggono a nessuno l’elevatissima percentuale di astenuti, la frammentazione del quadro politico e il successo del M5S, che si propone in contrapposizione all’intero sistema politico.
Ma la missione della politica non è finita, se un ex sindaco antimafia può diventare presidente della Regione siciliana: è su questo piano che si misura la vera alternativa.
Noi democratici abbiamo il compito di interpretare i segnali del voto, per migliorare la nostra proposta, nei programmi e nella qualità della classe dirigente: è coi fatti che dimostreremo che la responsabilità può prevalere sul populismo di chi, a destra come a sinistra, risponde a una condizione economica e sociale gravissima con soluzioni inverosimili.
Quanti, persino nel Partito Democratico, piuttosto che rivendicare il successo di un’operazione politica che, dopo 20 anni, libera la Sicilia dal potere oppressivo e sinistro della destra berlusconiana, interpretano il successo del M5S come un invito ad avvicinarci a quelle posizioni, commettono un grave errore.

Cerchiamo di essere seri, per una volta: il nostro compito, oggi, è rafforzare le ragioni di una proposta del tutto diversa e partire dal laboratorio della Sicilia per rendere realtà un governo contro ogni forma di infiltrazione mafiosa.
Quanto alla politica politicante, proprio il risultato di SeL e Idv mostra che le copie, fuori dalla coalizione di centrosinistra, vacillano senza essere in grado di cogliere un solo refolo del vento del grillismo.

Gli elettori, tra l’originale e una sua imitazione, scelgono sempre l’originale. Sta a noi convincerli delle nostre ragioni.

Fonte L’Unità.it

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Regalbuto: cadavere non identificato trovato nel Lago Pozzillo

(AGI) – Enna, 4 ott. – Il cadavere di un uomo non ancora identificato, e’ stato individuato nelle acque del lago Pozzillo a Regalbuto (Enna). Il corpo e’ stato recuperato in serata dai sommozzatori dei Vigili del fuoco. Non sono ancora state stabilite le cause della morte, anche perche’ la salma sarebbe rimasta in acqua per almeno 4 giorni. Sul posto si sono recati il procuratore capo di Nicosia Fabio Scavone e i carabinieri per cercare sulle rive eventuali elementi che possano far risalire all’identita’ dell’uomo. In provincia di Enna non risultano presentate denunce di scomparsa. (AGI) .

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