Archivio per la categoria Fotografia
Gianni Bella è tornato – l’emozione non ha voce !
Pubblicato da Terra di Mezzo in amici, Facebook, Fotografia, informazione, musica, notizie il 20 gennaio 2013
Carissimi,
vi ringrazio per avermi tenuto costantemente compagnia in un periodo difficile del mio cammino. Vi porto a conoscenza che sto decisamente meglio e che mi piacerebbe abbracciarvi tutti, uno per uno. Non potendolo fare personalmente lo faccio virtualmente con questo straordinario mezzo di comunicazione.
Aggiungo solamente che in questo cammino ho dato ma ho anche ricevuto tanto dalla vita ed ho compreso, soprattutto, che “l’emozione non ha voce”. Grazie
Gianni.
Questo il comunicato che Gianni ha diramato dalla sua pagina ufficiale su Facebook. E’ una bella notizia sapere che uno dei più grandi autori della musica italiana, colpito da un ictus e che in questo blog, il primo che ne diede notizia, ricevendo migliaia di commenti di solidarietà e sostegno, oggi racconta la sua disavventura con un bel sorriso e un messaggio verso chi non ha mai smesso di volergli del bene e che ha creduto in una sua ripresa.
Grazie a te Gianni.
Ben tornato Amico Mio !
Regalbuto: Disponibile il Film – Saturday Night Fear
Pubblicato da Terra di Mezzo in Arte, Canon 5d Mark II, cine teatro urania, cinema, DSLR, Eventi a Regalbuto, Facebook, Fotografia, Pro Loco Regalbuto, spettacolo, Video il 30 novembre 2012
Regia di Vito Cardaci
Con:
Rosario Marco Amato – Antonio Ciurca – Cosimo Coltraro
| Genere | Drammatico |
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| Trama | David, un ex pilota dell’aviazione militare caduto in disgrazia, vive in uno stato di prostrazione per via di alcune drammatiche vicende che gli hanno cambiato la vita. Lo scontro verbale con un gruppo di balordi che sostano rumorosamente sotto la sua finestra, scatenerà una rappresaglia incontrollabile con un susseguirsi di colpi di scena dai risvolti drammatici. |
E’ stata un’esperienza bellissima poter girare questo corto con tanti amici di Regalbuto. Un film che purtroppo ho dovuto trascurare per via di alcune vicende personali. Nessuna pretesa e nessun budget per una messa in scena decisamente impegnativa per quello che posso definire il mio vero e proprio debutto nel mondo della fiction, sia come sceneggiatore che come regista. Nessuna pretesa perché ho voluto fare un mero esercizio di stile, per capire se ero in grado di sopportare i ritmi di un set complicato come quello di Saturday Night Fear.
Girato in meno di 12 ore tra interni esterni diurni e notturni, Saturday Night Fear è stato il primo esperimento, la prima scommessa che abbiamo voluto fare con Francesco Bivona e Rosanna Mascali, produttori esecutivi di questa avventura e con i quali spero di poter continuare con le idee che mi frullano in mente. Tanta gente ha avuto un ruolo importante, la ProLoco di Regalbuto in primis, il Bar Roma, l’infaticabile Salvo Di Marco, tutte le comparse e le maestranze che per la prima volta si sono cimentati nel magico mondo del cinema. Lo studio Carrino Photo con Giuseppe Cardaci e la preziosa collaborazione di Vito D’Agostino alla steady cam. La fotografia di Angelo Augusto Villari, le musiche originali di Luigi Pulcini e gli effetti speciali di Luca Auletta.
Che dire poi degli attori: Con il protagonista Rosario Marco Amato, si è instaurata un’amicizia fraterna, stessa cosa dicasi per Antonio Ciurca, già protagonista di tanti film di Scimeca ( Rosso Malpelo, I Malavoglia) ; E Cosimo Coltraro , la cui interpretazione è piaciuta tantissimo agli addetti ai lavori.
Grazie a tutti !
Commenti e critiche sono ben accetti.
Vito Cardaci
Palermo: Una mostra per Emergency – 25 scatti di Gianni Nuccio
Pubblicato da Terra di Mezzo in Arte, cultura, Fotografia, informazione, Iniziative, notizie il 27 maggio 2012
EMERGENCY è un’associazione italiana indipendente e neutrale, nata per offrire cure mediche-chirurgiche gratuite e di elevata qualità alle vittime
delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà. EMERGENCY promuove una cultura di solidarietà, di pace e di rispetto dei diritti umani.
Durante l’esposizione della mostra i Volontari del gruppo di EMERGENCY di Palermo saranno presenti con un banchetto informativo e di raccolta fondi. La mostra verrà presentata Lunedì 21 maggio 2012 alle ore 18,00 alla presenza dell’artista Gianni Nuccio e rimarrà aperta sino al giorno 30 maggio nei seguenti orari 10,00-12,30 / 16,00-19,00.
La sua possibilità di riscattarsi dal giudizio riduttivo di semplice e meccanica registrazione delle forme comincerà a delinearsi solo quando – e specie con l’attività espressiva dei grandi fotografi – essa riuscirà finalmente a definirsi come linguaggio ed a individuare quindi forme e modi espressivi peculiari al proprio codice segnico.
A tale scopo sono stati legati immagini e nomi di luoghi, il segno dell’immagine a quello della scrittura, in modo tale che i nomi non sono una cosa da liquidare velocemente litigando con l’accento, ma suoni eterni, che meritano rispetto, e che, a modo loro, producono piacere.
Soltanto allora la fotografia potrà imporsi non come riproduzione, ma come lettura autonoma e consapevole, quindi critica. Saprà agire così sul meccanismo “adattamento” che viene disattivato ogni qual volta ci troviamo davanti a qualcosa di veramente innovativo, degno di attenzione o, come nel caso della fotografia di G.N., costringe l’osservatore a richiamare tutte le esperienza più profonde che vanno oltre l’immagine vera e propria.
Qualcosa che è parte del nostro quotidiano ci appare scontato e semplice, mentre è infinitamente complesso. Le creazioni di G.N. inducono nell’osservatore una visione temporale innovativa, arrivare ad una visione soggettiva senza prima vedere ciò che è otticamente reale, oggettivo. Le nuove forme creative fotografiche di G.N. pongono fine alle affermazioni che la fotografia non è un arte.
Questo processo si avvale di tagli particolari, della sequenza, della veduta ravvicinata, di luci, a seconda dei casi e degli scopi, ora taglienti, ora diffuse, ora radenti, nonché del sussidio tecnico di vari accorgimenti strumentali e la mostra di oggi anticipa che, in Nuccio, è ancora in continua evoluzione. La sua fotografia è linguaggio e possibile veicolo di creatività. Esso è rispettoso interprete della complessità formale dell’opera e della suggestione personale da cui è scaturita quella particolare lettura che egli affida alle proprie immagini.
La scelta del supporto dell’immagine, la forza del risultato cromatico, la plasticità dell’immagine che si piega alla nostra sensazione senza mai turbarci, il risultato pittorico ottenuto ci mette al riparo dell’adattamento, la sua capacità di stimolazione è continua, affinando la soglia della sensibilità dell’osservazione.
Una mostra pensata per offrire un contributo al lavoro per costruire un’altra bellezza, fatta con “il chiarore di luci, limpide, che non uccidono”. (Baricco, Omero, Iliade).
Le luci, strumento principale per una fotografia, sono il Diapason per coinvolgere culturalmente l’osservatore in un contributo quotidiano contro i tempi di guerra di oggi.
La pace, principio universale, deve iniziare un percorso di bellezza, di cambiamento culturale in grado di convincere gli uomini a non essere attratti “come falene nel fuoco della bellezza della guerra” (op.cit.).
Ad ognuna di queste immagini con nome proprio, viene affidato il compito di entrare nelle case degli italiani, e non solo, per stimolare una conversazione su questo improrogabile concetto di bellezza della pace.
“ … sono anni di guerra e per quanto “guerra” continui a sembrarmi un termine sbagliato per definire cosa sta accadendo nel mondo (un termine di comodo, direi), certo sono anni in cui una certa orgogliosa barbarie, per millenni collegata all’esperienza della guerra, è ridivenuta esperienza quotidiana.” (op.cit.)
La pace oggi è poco più che una convenienza: non è sistema di pensiero ne modo di sentire diffusi. La guerra è considerata male da evitare, certo, ma si è ben lontani da considerarla un male assoluto: alla prima occasione, foderata di belli ideali, scendere in battaglia ridiventa velocemente una opzione realizzabile. La si sceglie, a volte, perfino con una certa fierezza. Continuano a schiantarsi, le falene nella luce del fuoco. Una ambizione alla pace reale e coraggiosa è legata al lavoro paziente e nascosto di milioni di artigiani che ogni giorno lavorano per suscitare un’altra bellezza, […] Riusciremo prima o poi, a portar via achille da quella micidiale guerra. E non saranno la paura nè l’orrore a riportarlo a casa. Sarà una qualche, diversa, bellezza, più accecante della sua e infinitamente più mite.
Sulaimanya, Battambag, Lashkar-Gan, sono luoghi dove in atto la bellezza della pace coinvolge uomini e donne che combattono per affermare i diritti umani seguendo i canoni delle donne, delle madri, delle spose, che vibrano all’unisono contro il dolore, le sofferenze, le paure, la follia.
Questa mostra è un esempio di opposizione al manierismo della guerra, dei trafficanti di odio e di morte che usa la cultura come antidoto al degrado morale che partorisce la violenza.
Il balcone BAROCCO vuole ricordare il significato di quello stile cioè una nuova maniera di percepire il mondo, respingere misure ed equilibri del sentire quotidiano. Una nuova visione del mondo fatta di sensi, ragione ed esperienza attraverso due estremi: realistico ed astratto.
Le fotografie di G.N. sono immagini reali che vengono distrutte e ricollocate in modo astratto costringendo il pubblico a guadare, ad essere presente nell’obiettivo dell’artista ed essere così conquistato con meraviglia e sorpresa. Strumento di facilitazione e persuasione alla causa della bellezza della pace.
L’attrattività complessiva delle sue opere ci induce a considerare un fatto di impegno e di prestigio possederne una.
Mostra Steri
Piazza Marina Palermo
21-30 | 05 | 2012
ore 18
Pippo Cadoni
Regalbuto: Vivere per il presente, sognare per l’avvenire, imparare dal passato
Pubblicato da Terra di Mezzo in Comune di Regalbuto, Elezioni Amministrative 2012, Eventi a Regalbuto, Facebook, Fotografia, politica, Politica Locale il 3 aprile 2012
Regalbuto Città del Carnevale
Pubblicato da Terra di Mezzo in Canon 5d Mark II, Carnevale di Regalbuto, Comune di Regalbuto, Facebook, Fotografia, Pro Loco Regalbuto, Provincia di Enna, Regione Siciliana, Televisione, Video il 29 febbraio 2012
Una Produzione del Comune di Regalbuto, realizzato da Riflessi Film per la regia di Vito Cardaci e Vito D’Agostino. Visibile sul Canale 879 di Sky (Viva l’Italia Channel)
Giovedì 1 Marzo ore 23.30
Domenica 4 Marzo ore 22.30
Lunedì 5 Marzo ore 15.00
Su Tv Sat Canale 79 e sul digitale terrestre (Azzurra Tv)
Domenica 4 marzo ore 20.50
Lunedì 5 marzo ore 17.30
Martedì 6 marzo ore 23.15
E’ stata una bellissima esperienza condivisa con molti amici videografi di ogni parte della Sicilia, un modo nuovo per raccontare il Carnevale di Regalbuto che ormai comincia veramente a farsi sentire in giro per il mondo. Con un pizzico d’orgoglio posso affermare che quello che negli anni è stato un lavoro condotto in solitario e in “anonimato”, oggi si è concretizzato in una grande produzione televisiva. Mi corre l’obbligo ringraziare chi ha creduto nella mia professionalità, in quella di Vito D’Agostino che, assieme a me, ha raccolto la sfida di girare questo Film con tecniche innovative di ultima generazione nel campo dell’audio visivo.
Vito Cardaci



















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