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Regalbuto: Consiglio Comunale – Primo scivolone dell’opposizione?
Pubblicato da Terra di Mezzo in ATO enna, Comune di Regalbuto, Elezioni Amministrative 2012, informazione, notizie, politica, Politica Locale il 31 maggio 2012
Si è tenuto ieri sera il primo vero consiglio comunale dell’era Bivona. Piatto forte della seduta Il piano rifiuti con la gestione della raccolta differenziata redatto e proposto dall’Amministrazione Comunale in alternativa a quello dell’ATO rifiuti. In prima serata il Sindaco Bivona esordisce su Twitter più volte: “Siamo in consiglio comunale per l’approvazione del servizio di raccolta differenziata del comune di Regalbuto. Vediamo come finira’! qualche ora dopo, un po spazientito rilancia: “Un’ora e 15 per capire se si vuol approvare l’avvio (sperato e forse realizzabile) della raccolta differenziata. Attendo”. Nell’aula intanto il gruppo di minoranza punta subito i piedi con una dichiarazione che sintetizzo grazie ad un post su Facebook nella pagina ufficiale del gruppo ” Uniti Per Regalbuto” che recita testualmente:
Il gruppo Uniti per Regalbuto è favorevole alla raccolta differenziata è questo durante il consiglio comunale è stato ripetuto più volte. La questione è un altra e voi la conoscete bene:
1. Non è assolutamente corretto consegnare ai consiglieri comunali il piano dei rifiuti il giorno prima e poi pretendere l’approvazione senza che il consiglio possa apportare nessuna modifica o proposta nell’interesse dei propri cittadini: perché in nome della “cooperazione e dell’equilibrio” che si sbandiera tanto, il Piano non veniva consultato e consegnato prima alle forze di minoranza?
2. Non è assolutamente possibile fare partire il Piano senza che l’amministrazione abbia provveduto ad individuare il CCR (Centro Comunale di Raccolta): qualcosa ci sfugge, PUZZA DI BRUCIATO, non vorremmo che dietro a tutto ciò si celi una impossibilità a fare partire il piano e quindi un aumento delle tariffe per i cittadini!!!
P.S. La gatta frettolosa fa i gattini ciechi!!!!!!!!!!!!!!!!!! Noi del Movimento Civico Regalbutese siamo già a lavoro insieme ai nostri tecnici per proporre un piano equo e funzionale per la Raccolta Differenziata
Il riferimento alla “gatta” è chiaramente una risposta al messaggio su Twitter del Sindaco, che a conclusione dei lavori esordisce in questo modo: Finalmente la “gatta” partorisce. Il piano rifiuti con la gestione della raccolta differenziata viene approvato dai 10 consiglieri di maggioranza.
E’ chiaro che il progetto redatto dall’Amministrazione è arrivato nelle mani della minoranza senza che questa potesse visionarlo e studiarlo. E’ anche vero però, che Bivona porta in consiglio comunale, a meno di 20 giorni dalla sua elezione, una proposta che metterebbe all’angolo la farraginosa gestione dell’ATO Rifiuti, con un risparmio di circa 375.000 €, e che costerà complessivamente poco meno di 895.000 €, rispetto all’Ato chiede invece 1 milione e 270 mila euro.
Nonostante l’ampio dibattito però, il gruppo di minoranza ha preferito votare contro, a nulla sono valsi i suggerimenti del presidente del consiglio Vito Maida e dello stesso Segretario Comunale Dott. Cataldo La Ferrera i quali appunto, suggerivano un’astensione tecnica.
E’ di qualche ora fa la notizia che il Gruppo Uniti Per Regalbuto, evidentemente conscio di aver fatto il primo scivolone in aula, convoca per Venerdì 1 Luglio, presso il centro Lasalliano, un incontro pubblico per spiegare i motivi del NO alla proposta dell’amministrazione Bivona.
Un “NO” all’approvazione di un piano rifiuti con mezza giornata per analizzarlo;
Un “NO” ad un piano creato senza la minoranza e senza il consiglio dei cittadini;
Un “NO” alla mancanza di un CCR a progetto già presentato.
Rimarchiamo comunque il fatto che il Movimento Civico Uniti Per Regalbuto è favorevole e sarà sempre favorevole alla raccolta differenziata.
La dichiarazione ufficiale del segretario “Uniti Per Regalbuto” Mattia Vignera.
Per dissipare ogni dubbio sulla nostra posizione in merito alla votazione consiliare di ieri sera attinente l’ambito della raccolta differenziata, intendiamo affermare che noi siamo assolutamente a favore della raccolta differenziata, crediamo come accennato da alcuni esponenti della maggioranza che vada realizzata nella più alta percentuale possibile. Il nostro voto contrario al piano di ieri sera risiede in queste ragioni: primo, il faldone che spiega il progetto fatto a suo tempo dall’assessore della precedente amministrazione ci è stato consegnato martedì alle nove dicendo che avremmo dovuto deliberare su quest’ultimo, ci è stato detto che non era emendabile, quindi non si poteva apportare nessuna modifica, ci è stato posto un aut aut, o questo progetto o il progetto ATO con 400.000 € in più di differenza. Qualsiasi mente assennata per porre minor carico ai cittadini avrebbe scelto il primo progetto. Il discorso è un’altro non possiamo sindacare sulla validità del progetto perché è impossibile valutarlo scientemente in meno di due giorni, pertanto poniamo voto contrario non per una questione di merito ma di metodo. Seconda motivazione, nel piano approvato dalla maggioranza non vi era nessuna specificazione su dove allocare il CCR (centro comunale di raccolta) cosa fondamentale per la sicurezza igienica dei cittadini tutti, ancorché non abbiamo la certezza di quali accorgimenti tecnici verranno predisposti per far si che il CCR non si trasformi in quelle “oasi ecologiche” che abbiamo visto negli scorsi anni, ricettacolo di ogni sorta di rifiuto spesso tossico ed altamente inquinate. Da ciò la nostra posizione contraria che preferisce la qualità del progetto alla speditezza del medesimo, se potessimo porre sui piatti della bilancia la qualità da una parte e la velocità dall’altra chiunque sceglierebbe la prima. In ogni caso provvederemo a studiare il piano e se del caso apportare modifiche individuando anche la migliore coniugazione per il sito del CCR. Per ora ai posteri l’ardua sentenza.
Per dovere di cronaca mi pare ovvio riportare che il CCR (Centro Comunale di Raccolta), non è stato inserito nel progetto perché è intendimento dell’amministrazione individuarlo assieme al Consiglio Comunale tutto, la dichiarazione di Bivona in merito, non lasciava nessun fraintendimento all’opposizione.
Vito Cardaci
Regalbuto: E’ ora di staccare la spina?
Pubblicato da Terra di Mezzo in Ambiente, ATO enna, Comune di Regalbuto, informazione, politica, Politica Locale il 29 giugno 2011
Ennesima guerra di nervi in consiglio comunale nella seduta del 28.06.2011. - Il Consiglio Comunale ha appena bocciato il Centro Comunale di Raccolta Differenziata proposto dal Sindaco e dalla Giunta – con questo messaggio postato su Facebook l’assessore Antonio Latora comunica agli iscritti di “cittadini ed istituzioni insieme” le decisioni del civico consesso. - i Consiglieri non lo vogliono nella Zona Artigianale – continua Latora - Ciò significa impedire di fatto l’avvio della Raccolta Differenziata. Non sono d’accordo con loro.
La dichiarazione più dura arriva da parte del consigliere Francesco Bivona - Ed io sono sempre più sconvolto! Ieri sera ho assistito per l’ennesima volta ad una inutile discussione, seppur confronto legittimo, che di fatto non porta a nulla ma svilisce e mortifica il lavoro di mesi e l’obiettivo “differenziata”. Il Centro Comunale di Raccolta diferenziata, atto propedutico per effettuare la raccolta è stato “cancellato” per volere del Consiglio Comunale in attesa non so di cosa…
L’innovativo “Piano dei rifiuti” presentato al consiglio comunale è stato BOCCIATO per far posto a quello dell’ ATO. Sono incazzato ed amareggiato. Così non si va avanti. BASTA!
-Perchè non lo vogliono nella zona artigianale? Puoi darci maggiori delucidazioni in merito, così che ognuno di noi possa farsi un’idea propria? - Questa la domanda posta da un utente iscritto alla pagina -
- La maggioranza dei Consiglieri ritiene che nella zona artigianale di Regalbuto non può essere allocato un Centro Comunale a supporto della Raccolta Differenziata… -Risponde Latora – Una strana scelta che non comprendo, quasi tutti i Comuni realizzano i C.C.R. nella zona artigianale, Le zone artigianali sono un sito ideale per questo tipo di opere ma i Consiglieri non la pensano così. Rispetto la loro opinione ma non la condivido. Dopo vent’anni si è ultimata la zona artigianale. Di questo passo ci vorranno altri vent’anni per realizzare un C.C.R. e partire con la differenziata…
E’ evidente a questo punto, che nonostante la scelta della zona artigianale non sia stata delle più felici, rimane il grosso problema politico in seno alla giunta Punzi e al consiglio comunale. E’ arrivato il momento di staccare la spina o così come il governo nazionale si vuole galleggiare fino alle prossime elezioni?
Regalbuto: la sindrome di Fini colpisce il consiglio comunale
Pubblicato da Terra di Mezzo in ACQUA ENNA S.C.P.A., agitazioni, ATO enna, Comune di Regalbuto, estate regalbutese, informazione, notizie, politica, Politica Locale, satira, Spazzatura il 24 settembre 2010
Pare che Regalbuto sia diventato improvvisamente il paese dove tutto viene chiuso misteriosamente. Sportelli al cittadino come l’ufficio di collocamento, il centro unico di prenotazione al poliambulatorio, l’ Ato acquedotto, stessa cosa dicasi per lo sportello ATO rifiuti, in compenso ci hanno lasciano la monnezza, per la gioia del nostro “Sindaco Netturbino”.
Nemmeno quelli che vendono la calia e la miricanella vogliono venire più a Regalbuto, in un comunicato ufficiale invitano i regalbutesi a recarsi nella vicina Catenanuova.
Poi certo che uno si incazza, specialmente, quando a prendere posizione sono i membri della stessa maggioranza, quella triste compagine amministrativa che ha reso questo paese invivibile, incivile e privo di una vera identità. Scrivono allarmati i nostri consiglieri: “I consiglieri comunali Luigi Raspanti , Maria Carmela Romano e Sergio Politi , hanno presentato ieri una interrogazione al presidente del consiglio con la quale si chiede di sapere se corrisponde al vero che dal 4 ottobre 2010 , lo sportello dell’ufficio del lavoro di Regalbuto , chiude definitivamente costringendo i lavoratori regalbutesi a doversi recare a leonforte per la disponibilità al lavoro.” E ancora: Raspanti/Romano/Politi , hanno presentato al presidente del consiglio una interrogazione nella quale si chiede di sapere quali sono stati i motivi che hanno indotto l’amministrazione comunale a ubicare i cassonetti fuori dal centro abitato.
E allora, che è una novità? Se vi fate di queste domande o meglio, se fate finta di porle all’amministrazione, che volete forse ottenere l’effetto Fini? ovvero, rompere i coglioni e rimanere in sella alla maggioranza? – chiedere all’amministrazione comunale notizie, perché già un anno fa avevamo sollevato il problema e il Sindaco si era impegnato a risolverlo. Ci sarebbe da discutere anche sull’ubicazione e sul fatto che ad oggi lo sportello è privo di telefono e internet - Appunto, è da un anno che l’ufficio di collocamento è praticamente inesistente, privo di telefoni, collegamenti telematici etc… e finalmente qualcuno si accorge di tutto questo? Cosa pretendete dal Sindaco e dal suo vice, che vi diano retta? Coerenza vorrebbe che finalmente vi rendeste conto che è il momento di staccare la spina. Sfiducia o dimissioni di massa, per il bene del paese e per voi stessi, prendete una decisione saggia: Mandate a casa questo esecutivo fallimentare, cercando nelle fila di ogni partito che ancora si possa definire tale, uomini e donne con idee innovative e con la vera voglia di FARE!!!.
Regalbuto: Rifiuti il Pd chiede un tavolo tecnico
Pubblicato da Terra di Mezzo in Ambiente, Assoutenti Enna, ATO enna, Comune di Regalbuto, Crisi economica, cronaca, estate regalbutese, Eventi a Regalbuto, informazione, Iniziative, notizie, politica, Politica Locale, Provincia di Enna il 13 settembre 2010
Durante gli ultimi tre anni i cittadini di Regalbuto più volte hanno subito disagi a causa dei problemi legati alla gestione dello smaltimento dei rifiuti.Il lago NON è una discarica! Puliamo l’isolotto!
Pubblicato da Terra di Mezzo in Ambiente, ATO enna, Comune di Regalbuto, cultura, estate regalbutese, Eventi a Regalbuto, informazione, Iniziative, notizie, politica, Politica Locale, rifiuti, Video il 18 luglio 2010
Parte da Facebook l’iniziativa lanciata da Ambra Romano – Puliamo L’isolotto – diventato purtroppo una vera e propria discarica a cielo aperto sia per l’inciviltà dei visitatori ma anche per incapacità manifesta da parte dell’amministrazione comunale.
Troppe volte ho proposto dei video sul nostro lago e tante volte mi sono sentito dire – perché non filmi la monnezza? – Forse volevo solo far vedere al mondo la bellezza, ammetto di aver sempre omesso immagini veramente sporche, ma ora è il momento di dire basta.
L’ “isolotto” è uno dei posti più belli e invidiati; non solo per il bel paesaggio spesso entusiasmante (provate a guardare il tramonto a riva!), ma anche per le opportunità di ritrovo che offre all’insegna del divertimento che noi regalbutesi non disdegniamo mai. Questo paradiso naturale è sede di mille occasioni (sport, picnic, attività con la natura ecc..). Ma cosa facciamo noi per mantenere inalterato questo “conveniente” equilibrio? È proprio dalla voglia di mantenere intatta la bellezza naturale che nasce la nostra iniziativa!
Siamo dei cittadini come tanti che si sono scocciati di vedere montagne di rifiuti che deturpano il nostro lago. Il nostro paesaggio è bello da vedere e sentire così com’è! Proprio per questo abbiamo deciso di proporre un’operazione di volontaria e gratuita pulizia del ”nostro” isolotto. Il lago è bello quand’è pulito!
Invitiamo pertanto tutti voi da liberi cittadini interessati di tutte le età a prendere parte a questa iniziativa che avrà luogo giorno 1 agosto alle ore 17:00.
Materiale essenziale per i partecipanti:
- guanti resistenti, adatti per la raccolta dei rifiuti solidi (plastica, vetro, alluminio);
- riserva d’acqua per uso personale;
- TANTA VOGLIA DI FARE!!!
Vi aspettiamo là!
Per maggiori informazioni potete mandare una e-mail all’indirizzo:
progettopuliziaisolotto@gmail.com
Il reportage fotografico di Ambra Romano


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