Archivio per marzo 2012
Santo Cantali designato Presidente del Consiglio nella Lista Palamito Sindaco
Pubblicato da Terra di Mezzo in Comune di Regalbuto, Elezioni Amministrative 2012, Eventi a Regalbuto, informazione, politica, Politica Locale, Senza Categoria il 31 marzo 2012
E’ Santo Cantali, 32 anni, ragioniere, da sempre impegnato nel mondo del volontariato, l’uomo scelto per acclamazione quale candidato alla carica di Presidente del Consiglio dal gruppo lista civica ”Regalbuto Bene Comune” di Angelo Palamito Sindaco. Nella riunione tenutasi questa sera, è stato designato colui il quale dovrebbe sostituire il presidente uscente Gianni Meli. Un’accelerazione importante che sancisce un passaggio fondamentale nello stesso momento in cui gli altri schieramenti trovano grandi difficoltà a chiudere le liste e designare uomini e competenze. Viva soddisfazione è stata manifestata da Angelo Palamito che è ora alle prese con la composizione dei nominativi facenti parte la giunta.
Regalbuto: Gaetano Punzi protesta contro AcquaEnna e si incatena
Pubblicato da Terra di Mezzo in ACQUA ENNA S.C.P.A., agitazioni, Comune di Regalbuto, Crisi economica, cronaca, Elezioni Amministrative 2012, Eventi a Regalbuto, politica, Politica Locale, Provincia di Enna il 29 marzo 2012
E’ ancora lui a tenere banco in queste fasi convulse pre elettorali. Gaetano Punzi, sindaco uscente del Comune di Regalbuto, che stamattina (ndr) ha deciso di incatenarsi per protesta nei confronti di acqua enna, rea a suo dire, di tagliare l’acqua a persone indigenti che non possono permettersi neanche di fare la spesa. Lo abbiamo incontrato e intervistato nel palazzo comunale durante la sua singolare protesta.
Punzi non è nuovo a questo tipo di “braccio di ferro” nei confronti di acqua Enna, già nel settembre del 2008 si rese protagonista di un altro episodio nei confronti della società d’ambito, per i continui disservizi nella distribuzione che la stessa causava penalizzando la città di Regalbuto. In quella occasione al posto di incatenarsi, il sindaco Punzi, tagliò catene e catenacci, riappropriandosi dell’acquedotto comunale.
Il precedente
Servizio di Vito Cardaci
Un medico a bordo. Nuovo telefilm elettorale via sms
Pubblicato da Terra di Mezzo in Comune di Regalbuto, Elezioni Amministrative 2012, Eventi a Regalbuto, informazione, politica, Politica Locale, Salute il 28 marzo 2012
Il nuovo Sms che ho ricevuto dal Sindaco uscente Gaetano Punzi recita testualmente così:
AVVISO IMPORTANTE A TUTTI I REGALBUTESI: DAL MESE DI APRILE SARA’ ATTIVO PRESSO IL 118 DI REGALBUTO IN CONTRADA TRE VIE IL SERVIZIO DI PRONTO SOCCORSO CON MEDICO A BORDO 24 ORE SU 24, SU RICHIESTA DELL’AMMINISTRAZIONE E DISPOSIZIONE DELL’ASSESSORATO ALLA SANITA’, REGIONE SICILIANA. Un saluto Gaetano Punzi.
Avevo avuto questa notizia qualche giorno fa da uno degli assessori che si sono spesi per questa iniziativa, ma a quanto pare Punzi con i suoi Sms d’assalto, ha bruciato tutti e anche la notizia stessa che doveva essere uno scoop elettorale.
In ogni caso la notizia è di quelle buone, cosa che mi fa esclamare che occorrerebbe un’elezione all’anno per poter vedere ogni tanto la realizzazione di qualcosa di utile nella nostra città. Sperando di non dover mai avere bisogno del servizio di cui sopra, vi auguro tanta salute e buona campagna elettorale.
Elezioni Amministrative 2012: Chi c’è dietro?
Pubblicato da Terra di Mezzo in Comune di Regalbuto, cultura, Elezioni Amministrative 2012, informazione, politica, Politica Locale il 23 marzo 2012
“Sbaglia i rigori solo chi ha il coraggio di tirarli…sarà banale ma è così!!! Tu ti metti in gioco per cio’ che ancora non si vede , molti altri solo per cio’ che è sicuro. Ma non esiste nessun investimento sicuro: Per questo tu sbagli i rigori . Ma tu provi a tirarli…. C’è chi non è neanche sceso in campo..” Citazione da Facebook
Non passa giorno, in queste fasi convulse di alleanze, accordi, strategie e quant’altro, che per ogni candidato a sindaco in lizza non venga posta la solita domanda? Chi c’è dietro, chi manovra? E’ una marionetta nelle mani di chi? Se da un lato le insinuazioni vengono create ad arte per motivi di strategia politica dagli addetti ai lavori, dall’altro però, diventa antipatico assistere a questo tiro al piccione gratuitamente. Anche in questo caso se i protagonisti che ruotano attorno ai candidati sono sempre gli stessi o quasi, la più grande responsabilità è di quella così detta “società civile” o di gruppi più o meno organizzati, che preferiscono rimanere al di sopra delle parti e fuori dalle segreterie di partito per cinque anni, per poi svegliarsi un giorno e sentenziare, diventando opinionisti a tempo pieno, ma sempre accorti a non spendersi in prima persona mettendoci faccia, nome e cognome . E’ ovvio che un candidato che decide di correre deve costruirsi uno staff che lavori fattivamente per l’organizzazione del consenso, per fare ciò dovrà tener conto e raccordarsi con gente di provata esperienza. Quindi, a meno che uno non voglia fare la figura del primo dei non eletti o peggio dell’ultimo arrivato, deve affidarsi ai cosiddetti “mastini” e mettere in lista gente che “tira”. Quale vergogna dovrebbe provare un candidato che punta a vincere in maniera democratica? Quale imbarazzo dovrebbe avere una persona che per una vita si è speso per un partito a dedicarsi ancora alla sua passione preferita? Veramente pensiamo che la personalità dei candidati sia così labile da essere manovrata da chicchessia? Credo fermamente e questo dovrebbe essere il vero vanto per una comunità come la nostra, che nessun candidato e relativo staff , abbia mai avuto problemi con la giustizia, non abbia defraudato soldi pubblici, non si è arricchito con la politica e non abbia esponenti affiliati a famiglie mafiose nelle sue fila. Quindi, che vinca il migliore e chi sta dietro, chiunque esso sia, si adoperi per scongiurare presenze “imbarazzanti” per il bene della nostra comunità.
Elezioni Amministrative 2012 – Riflessioni personali
Pubblicato da Terra di Mezzo in amici, Comune di Regalbuto, Elezioni Amministrative 2012, Eventi a Regalbuto, politica, Politica Locale il 20 marzo 2012
C’è un gran subbuglio in paese, capanni in piazza e riunioni notturne nei quartieri di Regalbuto. Ogni 5 anni, si ripete il solito copione, con i soliti programmi, i soliti “giovani” che si svegliano come cervi a primavera, per emulare i “vecchi” amministratori. Orde di candidati per un numero ancora imprecisato di concorrenti a sindaco. A oggi se ne contano 5 ma diventeranno 4 di sicuro. La cosa interessante è che tutti o quasi si dichiarano al di sopra delle parti, come se la loro non appartenenza, la loro assenza quotidiana, li possa annoverare tra i casti e puri della futura, si spera per loro, casta politica. C’è poco da fare e non me ne vogliano, non mi fido più di gente che per ogni scadenza elettorale viene a raccontarmi che è apolitico e apartitico. Perché chi non ha il coraggio di schierarsi, prima o poi tradirà. Perché l’essere al di sopra delle parti è solo un metodo per non essere controllato da un organo politico che a volte può risultare discutibile, ma che rimane l’unico garante di un programma condiviso e si spera, rispettato nel tempo. Non voglio entrare nel merito della qualità dei candidati a sindaco, anche perché sarei di parte e anche perché mi trovo nella “spiacevole” posizione di avere diversi amici fraterni in lizza per la carica di primo cittadino. Il mio pensiero lo rivolgo proprio a loro, al difficile ruolo che li investe in questa prima fase, quella della composizione delle liste, dove quei loschi figuri di cui sopra, come vampiri assatanati, si avvicinano alla politica con la stessa flemma di una cobra quando deve colpire. Tutti a dire: “pi mia chi c’è”, forti di un consenso tutto da verificare, si avventano sul candidato chiedendo posti in consiglio comunale e in giunta. In tutto questo il candidato a sindaco deve fare i conti con chi, per deformazione o per malattia genetica, è propenso a tradire nel breve o nel medio termine, ma sempre rimanendo al di sopra e al di fuori delle parti… Come a dire: se vuoi male ad un amico digli di andare a fare il sindaco, perché di questo si tratta. Allora è ovvio che bisogna guardare attentamente le liste e i relativi personaggi, e spuntare senza pietà con un lapis affilato alla casella “individuo inaffidabile” tutti coloro i quali si professano apartitici e apolitici, perché poco credibili nel momento stesso in cui scendono in campo a fare politica.
Auguri Regalbuto!




Commenti recenti