Archivio per giugno 2010
Regalbuto: l’estate che verrà
Pubblicato da Terra di Mezzo in Arte, Comune di Regalbuto, Crisi economica, estate regalbutese, Eventi a Regalbuto, informazione, musica, politica, Politica Locale, spettacolo, Sport il 30 giugno 2010
Mentre le voci di corridoio danno per “spacciati” due assessori della giunta Punzi, sacrificabili per fare spazio ad altri che dovrebbero sollevare le sorti di questa fallimentare legislatura, l’estate, intesa come stagione, non vuole ancora manifestarsi nella sua splendida forma.
Visti i trascorsi dell’indecoroso Carnevale di Regalbuto, viene da chiedersi se l’estate regalbutese, quella degli eventi, patirà oltre le bizze del clima, la proverbiale inefficienza di un assessorato e di un assessore che dovrebbe essere il primo ad essere messo alla porta.
Ci aspettiamo un cartellone di eventi di alto livello, in linea con la crisi ma ricco di spunti creativi che, non è un mistero, si può realizzare con costi contenuti.
So per certo che l’assessore allo sport turismo e spettacolo, ha già avuto delle dritte vincenti e di sicuro impatto positivo per la collettività, allo stesso tempo, so per certo, che lo stesso ha declinato i consigli per dedicare il suo prezioso tempo alla ricerca di qualcosa di più succulento per i palati raffinati dei regalbutesi.
Chi vivrà vedrà… Spero solo che il cartellone estivo non sarà un’accozzaglia di eventi studiati a tavolino solo per fare numero e privo di sostanza – la cosa è molto probabile conoscendo il metodo di lavoro che contraddistingue il nostro assessore.
Ciò nonostante, è prematuro fare processi alle intenzioni, ma è chiaro che questa volta è vietato sbagliare.
Regalbuto: Forse non tutti sanno che…
Pubblicato da Terra di Mezzo in amici, Carnevale di Regalbuto, Comune di Regalbuto, cronaca, cultura, Eventi a Regalbuto, Fotografia, informazione, Iniziative il 22 giugno 2010
Domenica 14 febbraio 2010 . Per la ricorrenza di San Valentino in tanti avevano già organizzato come trascorrere la festa degli innamorati . L’avevano fatto sotto una pioggia battente da giorni che aveva messo persino in forse la sfilata delle maschere a gruppo adulti che aprivano la 64^ edizione del “ Carnevale di Regalbuto “ . Ma non tutti in quelle ore avevano tempo per pensare al carnevale o alla festa degli innamorati . A San Fratello 1500 famiglie iniziavano ad evacuare la città dei Nebrodi per una frana di vasta portata .Il paese rischiava di scomparire perché stava franando la collina che lo sovrastava. Il vasto movimento franoso – 800 metri circa – continuava ad avanzare dalle contrade Stazzione e Riana alla periferia del paese sui Monti Nebrodi. Le prime ordinanze di sgombero confermarono agli increduli abitanti che quel San Valentino , quella domenica di Carnevale del 2010 l’avrebbero ricordato per anni. La pioggia continuò a cadere copiosa fino a tutto il martedì 16 febbraio . Dai microfoni del municipio della nostra città il Sindaco esprimeva la sua solidarietà a San Fratello , poi il vice sindaco leggeva la classifica dei premi dell’edizione numero 64 del carnevale regalbutese. Al primo posto per la categoria maschere a gruppo adulti esultavano i 120 partecipanti del gruppo “ Anni ruggenti “ , la fantasia e l’estro di Claudia Sassano aveva ancora una volta dato un tocco di allegria , ma il pensiero dei 120 partecipanti è andata subito agli abitanti di San Fratello e dai microfoni viene annunciato che i 2 mila euro della vincita veniva devoluta a loro a quelle persone meno fortunate che avevano patito una così immane tragedia. Ieri sera nella sala consiliare del comune di Regalbuto vi era una piccola rappresentanza di quei 120 giovani . Per tutti c’era Claudia Sassano , Rosanna Cardaci , Elvira Fiorenza , Enza Nasca , Francesca Cardaci , Roberta e Cristina Sassano , Valentina Ricci , Simona D’agostino , Silvia Squillaci , Rosalba Pardo , Luigi Zitelli , Tatiana Contino e Costanza Punzi . C’era quasi tutta la giunta comunale con il sindaco e soprattutto c’erano l’assessore Nicolosi e il consigliere comunale Filadelfo Cardali , venuti a Regalbuto per ritirare simbolicamente l’assegno di duemila euro della vincita del premio di carnevale devoluto per la popolazione di San Fratello. A consegnare l’assegno Claudia Sassano e Franca Cardaci in un contesto semplice e familiare come si conviene a cerimonie del genere quando i gesti valgono più delle parole . A ringraziare l’assessore Nicolosi e il consigliere Cardali a nome di tutta la comunità di San Fratello . “ Il vostro dono – ha dichiarato Cardali – contribuirà alla ricostruzione del tetto di una scuola . “ Il gesto dei 120 personaggi del gruppo “ Anni Ruggenti “ è un gesto d’amore degno di quel San Valentino e pensiamo che sarà ricordato come uno dei gesti più solidali ( o forse il gesto solidale) delle 64 edizioni del carnevale di Regalbuto . A Questi ragazzi secondo noi va il grazie di tutti , perché hanno rappresentato l’intera nostra comunità , ma l’hanno fatto con modestia , semplicità e soprattutto con l’amore gratuito che nulla chiede in cambio .
From Agovit Blog
Nessuno tocchi i Blog!
Pubblicato da Terra di Mezzo in agitazioni, Antimafia, Comune di Regalbuto, cronaca, informazione, Iniziative, Lodo Alfano, politica il 17 giugno 2010
Art.1, comma 29 del ddl intercettazioni: i blogger devono pubblicare le richieste di rettifica in 48 ore o pagare fino a 12.500 euro. Aboliamo questa norma.
Da pochi giorni in Senato la maggioranza con la trentesima fiducia ha approvato il ddl intercettazioni: un testo che tutela meglio i criminali dei cittadini e uccide il diritto ad essere informati. Tra i commi del testo ci sono attacchi e censure anche alla Rete. Una pagina davvero brutta per la democrazia italiana, il ddl intercettazioni dopo 2 anni di gestazione si dimostra un grande esproprio della democrazia e dell’informazione, dove le notizie cattive si sommano, e ora toccano anche il controllo e la censura della Rete. Come hanno indicato i senatori del Pd Vincenzo Vita e Felice Casson tra i tanti passaggi liberticidi e censori del maxiemendamento sulle intercettazioni ce n’è anche uno devastante per la rete. Infatti, per ciò che attiene alla ‘rettifica’, si equiparano i siti informatici ai giornali, dando ai blogger l’obbligo di rettifica in 48 ore. Il comma 29 dell’art. 1 prevede che la disciplina in materia di obbligo di rettifica prevista nella vecchia legge sulla stampa del 1948 si applichi anche ai “i siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica”!
I blogger all’entrata in vigore della nuova legge anti-intercettazioni, dovranno provvedere a dar corso ad ogni richiesta di rettifica ricevuta, entro 48 ore, a pena, in caso contrario, di vedersi irrogare una sanzione fino a 12.500 euro.. Ma un blog non è un giornale, il blogger non è un redattore, spesso gli aggiornamenti sono saltuari. Si può rischiare una maximulta perché magari si è in vacanza o non si controlla la posta? Ciò significa rendere la vita impossibile a migliaia di siti e di blog, ben diversi dalle testate giornalistiche. Lo fanno dimenticando che la rete è proprio un’altra cosa. L’emendamento del PD per modificare questa norma non è stato discusso perché la fiducia taglia tutto . Ma la destra abituata a usare la tv o non lo sa, o sperando nel silenzio prova a mettere le mani dove ancora non era riuscita a farlo. Non sappiamo se questo sia l’obiettivo perseguito o solo un effetto collaterale dell’ignoranza con la quale il centrodestra continua ad affrontare le dinamiche della rete, di sicuro faranno passare ai più la voglia di occuparsi, on line, di informazione in ambiti o materie suscettibili di urtare la sensibilità di qualcuno ed indurlo a domandare – a torto o a ragione – la rettifica. Un ottimo silenziatore alle domande legittime dei frequentatori del web. Non finisce qui. I senatori PD vogliono presentare, d’intesa con i colleghi della Camera dei Deputati, un disegno di legge seccamente abrogativo della seconda parte della lettera a del comma 29 che recita per l’appunto: ”per i siti informatici sono pubblicate entro 48 ore dalla richiesta…”. Ci chiediamo se l’emendamento sarà sostenuto anche dai parlamentari di PDL e Lega che fanno parte dell’intergruppo web 2.0 e che nei convegni si esprimono sempre a difesa della libertà d’espressione in rete. Ora devono dimostrare alla rete che le loro non sono solo parole, da abolire a un cenno di Berlusconi. Chiediamo loro di firmare e votare l’emendamento PD al comma 29 per abolire l’obbligo di rettifica in 48 ore per siti e blog.
Giuseppe Civati
Paolo Gentiloni
Matteo Orfini
I down sono dei falsi invalidi
Pubblicato da Terra di Mezzo in Crisi economica, cronaca, cultura, informazione, Medicina, notizie, politica, Salute il 8 giugno 2010
La guerra ai falsi invalidi fa le prime vittime e, guarda caso, a rimetterci sono proprio le 38 mila persone affette da sindrome di down. l’assegno per l’assistenza, infatti, verrà riconosciuto solo a chi raggiunge l’85% di invalidità. L ‘articolo 9 della manovra anti sprechi là dove si spiega che la soglia dell’handicap per cui è previsto il mantenimento dell’assegno di assistenza passerà dal 74% all’85%. Peccato che quasi tutti i 38 mila down italiani hanno un handicap riconosciuto del 75%, e resteranno quindi tagliati fuori dal contributo. 256 € mensili che Tremonti e l’allegra combriccola del partito dell’amore ha cancellato in meno di due righe. Secondo il governo, la misura è un efficace antidoto contro i falsi invalidi e le truffe allo Stato. E che cazzo se lo dice il governo è vero, avete forse dei dubbi? Berlusconi, si proprio lui, quello che si sente moralmente autorizzato ad evadere.
Letizia Pini lavora per una onlus milanese e spiega come si vivono queste giornate: “Al telefono, in ansia. Cerchiamo di capire cosa sta succedendo, evitando di affrontare il problema coi ragazzi almeno fino a quando non saremo certi su come vanno davvero le cose. Se il governo metterà la fiducia sul provvedimento non ci sarà niente da fare, e allora dovrò spiegare a mio figlio che lo Stato ha deciso di non aiutarci più”. L’Italia per l’invalidità civile spende meno della Polonia, dell’Ungheria, della Francia e della Germania. Meno di noi spendono solo la Grecia, l’Estonia, la Bulgaria, l’Irlanda. La nostra spesa media è inferiore a quella dell’Europa dei 15, e anche a quella dei 27.
Regalbuto: Gli amici si perdono quando dici loro la verità
Pubblicato da Terra di Mezzo in Ambiente, Carnevale di Regalbuto, Comune di Regalbuto, Crisi economica, cronaca, estate regalbutese, Eventi a Regalbuto, informazione, Iniziative, notizie, Parco tematico di Regalbuto, politica, Politica Locale, Provincia di Enna, Ricevo e pubblico il 6 giugno 2010
Premetto che ci sono cose interessanti realizzate dall’amministrazione Punzi: Rete telematica, video sorveglianza, riordino del personale. Ogni politico cerca di intestarsi i successi e non c’è niente di male in tutto questo. Però, quando il Vice Sindaco del Comune di Regalbuto scrive su Facebook: L’IMPIANTO EOLICO A REGALBUTO E’ REALTA’! Qualcuno ha provato in tutti i modi a mettere in “circolo” altre voci ma i fatti sono fatti e le parole “volano al vento”… facendogli notare che il progetto del Parco Eolico nonché quello del tetto fotovoltaico nella scuola G.F. Ingrassia non sono opera sua, ma dell’Amministrazione Scornavacche, succede il finimondo. La mia presa di posizione in pubblico è stata letta come un’offesa personale, a tal punto che ormai sarei diventato un suo ex amico. Evidentemente il mio “ex amico” Salvo Cardaci dimentica che, quale membro della segreteria del Pd, ho il dovere morale di riconoscere i successi del mio avversario politico ma di oppormi aspramente quando questi cerca di farla fuori dal vaso millantando fatti e cose che non gli appartengono. Il documento che segue è stato redatto dalla segreteria del Pd, prima che succedesse l’incidente diplomatico tra me e Salvo Cardaci. E’ chiaro che da oggi, ogni membro della locale sezione del Pd, diventerà un suo acerrimo ex amico.
“Alcune settimane fa l’amministrazione comunale, a firma dell’assessore La Tora, ha divulgato una relazione sullo stato d’attuazione del programma. Tale relazione, apparentemente ricca di opere e azioni amministrative,omette colpevolmente di dire quali opere non siano riconducibili all’azione di questa amministrazione ma anzi rappresentino il frutto del lavoro di passate amministrazioni o altri Enti.
E’ nostro dovere porre all’attenzione dei cittadini tali incongruenze e smascherare le millanterie di chi, avendo realizzato poco o nulla, attacca al proprio petto medaglie che non gli appartengono. Ecco alcuni esempi:
• Parco eolico: tutti gli accordi sulla costruzione, sul funzionamento e sugli oneri per la ditta costruttrice sono stati presi dalla precedente amministrazione di centrosinistra.
• Lavori di consolidamenti San Calogero: il finanziamento è stato approvato durante la scorsa amministrazione di centrosinistra.
• Riqualificazione n.q. S.Ignazio: progetto finanziato ed iniziato dall’IACP durante la precedente amministrazione di centrosinistra.
• Trasferimento ASP: convenzione approvata dalla scorsa amministrazione di centrosinistra, nessun ampliamento dei servizi o qualsivoglia miglioria è stato portato a termine dall’attuale amministrazione.
• Trasporto pubblico urbano: autobus acquistati dalla precedente amministrazione di centrosinistra, l’attuale amministrazione li ha tenuti parcheggiati a marcire per oltre due anni.
• Circonvallazione: si trova attualmente in stato d’abbandono. Nessuna miglioria è stata apportata dall’attuale amministrazione.
• Strade e viabilità: le condizioni delle strade sono sotto gli occhi di tutti. Nessun intervento migliorativo o di manutenzione necessaria è stato fatto da quest’amministrazione.
• Assistenza agli indigenti, contributi a società sportive e associazioni, microchippatura canina, etc…, sono funzioni che ricadono nella NORMALE amministrazione dell’ente Comune o dell’ASL, e che tuttavia non hanno subito migliorie o interventi significativi negli anni dell’attuale amministrazione.
Si tratta soltanto di alcuni esempi tolti i quali ben poco rimane di una millantata attività amministrativa!!!
Lo gridiamo, lo ribadiamo con forza, a cosa servono 15 consiglieri, 6 assessori e un Sindaco se non si riesce a produrre nulla di nuovo, se tutto ciò che si realizza è frutto di lavoro altrui???
Per questo continuiamo a chiedere ormai da mesi le dimissioni dell’amministrazione Punzi affinchè si liberi il paese da questo pesante fardello, che si vada subito a nuove elezioni!!!”.


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