Archivio per 5 maggio 2009

Regalbuto: Un paese storicamente di destra

dux

“Le veline laureate e preparate politicamente sono di gran lunga più apprezzabili di alcune telegiornaliste che non conoscono l’italiano”. Ma soprattutto Benito Mussolini non fu “un dittatore spietato e sanguinario”, perse la guerra perchè fu “troppo buono”, fu “blando” sulle leggi razziali e, infine, i repubblichini furono “i partigiani di destra”, perché lottarono per un ideale. Sono alcune delle dichiarazioni del senatore del Pdl Marcello dell’Utri, intervistato da Klaus Davi per il programma Klauscondicio.

Regalbuto, come confermato da Salvatore Bova, storicamente è sempre stato  un paese di destra anche se a sovvertire l’ordine delle cose ci pensò il PCI negli anni 60 con Bova, che ritornò ancora protagonista  nel 1993 e  con Nunzio Scornavacche nei suoi due ultimi mandati.

Oggi, è l’era del  “connubbio incestuoso” quello che vede tutto e il contrario di tutto felicemente  assieme per meri interessi personali.  La sensazione rimane comunque quella di un paese di destra ove la “continuità fascistoide”  cerca di dare voce ad un progetto di puro revisionismo filofascista.

Regalbuto e chi lo amministra, tende a nascondere più o meno bene questo modus operandi tanto in voga tra le fila del Pdl sia a livello nazionale che Regionale, non mancano perciò, ammiccamenti  e consensi anche in ambito locale.

Senza creare troppo clamore, è bene osservare attentamente tutte le mosse che l’attuale Amministrazione mette in campo e gli strumenti che spesso usa, consapevoli sin da ora,  che da quel “connubbio incestuoso” non potrà mai nascere niente di buono e di particolarmente pericoloso, poiché tutto è basato sull’ individualismo imperante tipico dell’ Mpa e dei suoi derivati.

Mai abbassare la guardia però!!

Landru

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