Se ‘Nati stanchi’ vi ha fatto rivivere le scene comiche del famoso duo palermitano presente a Zelig ormai dagli esordi e siete usciti dalla sala ridendo ancora per le battute dopo aver visto ‘Il 7 e l’8’ questo weekend (dal 27 Marzo al 2 Aprile) al Cine Teatro Urania potete replicare andando al cinema perché arriva nelle sale la terza pellicola di Ficarra e Picone intitolata ‘La matassa’.
Ogni famiglia ha la sua, di matassa, quel nodo intricato di litigi, ragioni, torti e pentimenti che fanno diventare i parenti i più acerrimi nemici di tutta una vita. Se a questa combinazione di fili famigliari si intrecciano poi anche i debiti, gli strozzini ed i vecchi rancori il gioco diventa ancora più complicato. E’ questa la metaforica matassa che si ritrovano a dover sciogliere i due cugini Gaetano e Paolo, sconosciuti per più di vent’anni, ovvero per tutta la durata del litigio che separò i loro padri tanto da togliersi reciprocamente il saluto, che ad un tratto si ritrovano.

#1 di dario il 25 marzo 2009 - 11:04
bellissimo io l’ho visto
#2 di Alex il 25 marzo 2009 - 11:12
Andate a vederlo, ne vale la pena… PS Grande Tuccio Musumeci!
#3 di Freddy Mercurio il 25 marzo 2009 - 23:49
appena posso lo scarico.
scherzo. ahhahaha
non mi fido molto del bellissimo di Dario, qualcuno l’ha visto? Charry com’è?
#4 di GIuseppe Campagna il 26 marzo 2009 - 02:57
Caro Freddy Mercurio vai ha vederlo perchè un bel film ti ammazzerai dalle risate dall’inizio alla fine.
Io mi sono divertito molto.
Ciao Charry un saluto affettuoso A Te e a Cristina Roccella.
#5 di dario il 28 marzo 2009 - 10:54
se lo dice campagna ahahahahahahahaha
#6 di luana il 30 aprile 2009 - 04:33
ficarra e picone sono i migliori senza dubbio il film è veramente bello e da guardare poi vorrei farli i complimenti perchè sono bravisimi ma sopratutto due bei bocconcini complimenti davvero spero di andarlo di nuovo a vederlo speriamo di riuscirci baci luana da Palermo magnificiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii