Archivio per 22 ottobre 2008
Stato di polizia – Ragazzi non vi fermate!
Pubblicato da Terra di Mezzo in agitazioni, cronaca, cultura, Decreto Brunetta, informazione, notizie, politica, Televisione il 22 ottobre 2008
E’ tutta colpa della sinistra!! Questo è lo slogan che i cani elettronici e le segugie in calore diffondono dai megafoni del potere.
Berlusconi ha chiarito che la sua non è solo un’affermazione di principio, ma l’inizio di un piano d’azione che verrà concordato oggi con il Viminale. “Convocherò oggi – ha chiarito – il ministro degli Interni, e darò a lui istruzioni dettagliate su come intervenire attraverso le forze dell’ordine per evitare che questo possa succedere”. “La realtà di questi giorni – ha detto ancora il premier – è la realtà di aule piene di ragazzi che intendono studiare e i manifestanti sono organizzati dall’estrema sinistra, molto spesso, come a Milano, dai centri sociali e da una sinistra che ha trovato il modo di far passare nella scuola delle menzogne e portare un’opposizione nelle strade e nelle piazze alla vita del nostro governo”.
“Non permetterò l’occupazione delle università. L’occupazione di luoghi pubblici non è la dimostrazione dell’applicazione della libertà, non è un fatto di democrazia, è una violenza nei confronti degli altri studenti che vogliono studiare”.
RAGAZZI NON VI FERMATE!!!
Il Premier: Mai pensato alla polizia – la classica smentita
Non ci posso credere
ATTENZIONE – Acqua non potabile a Regalbuto
Pubblicato da Terra di Mezzo in ACQUA ENNA S.C.P.A., cronaca, Eventi a Regalbuto, informazione, notizie, politica, Politica Locale, Ricevo e pubblico il 22 ottobre 2008
COMUNE DI REGALBUTO
Oggetto: divieto cautelativo dell’utilizzo dell’acqua per fini potabili.-
- IL VICE SINDACO -
Viste le risultanze del rapporto di prova n. 247/A – 2008, trasmesso via fax dal Laboratotio di Sanità Pubblica dell’ az. U.S.L. 4 di Enna con nota prot. n. 947 del 17 u.s. ed in pari data acclarato al protocollo generale dell’ente n. 15388, riferentesi al controllo di verifica sul campinamento dell’acqua destinata ad uso umano operato nel Comune di Regalbuto dai tecnici della prevenzione e della precitata Azienda sanitaria in data 15.10.2008, in esito al cui giudizio è dato evincere, per ciò che concerne i parametri chimici ivi analizzati, la presenza di “cloro residuo libero” inferiore al valore consigliato nonché, sotto il profilo degli ulteriori parametri microbiologici, la presenza di “batteri coliformi” a 37° C, “Escherichia coli” ed “Enterococchi” in misura superiore ai limiti previsti dal D.L. 02 febbraio 2001 n. 31e successive modifiche;
CONSIDERATA la discontinuità di intervento da parte della società gestrice del servizio idrico integrato in ordine al trattamento chimico delle acque – rectius: attestazione e mantenimento dei livelli di cloro ottimali di cloro residuo libeto – per come evidenziata dall’Area Diparimentale Igiene e Sanità – Serv. Igiene Alimentari e Nutrizione con le note monitorie del 6, 14 e 17 u.s. – con quest’ultima attestante altresì la presenza di un inquinamento microbiologico ed assenza di cloro residuo libero – e nonostante il diretto invito all’immediato ripristino dei valori di cui trattasi a tal fine avanzato dall’Assessore comunale alla sanità;
RAVVISATA la contingibilità ed urgenza di un provvedimento interdittivo per motivi di igiene e sanità pubblica, stante l’inquinamento evinto;
RITENUTO per quanto sopra di dover vietare, in via cautelativa, l’utilizzo dell’acqua a scopo potabile, nelle more degli ulteriori controlli ed accertamenti analitici in itinere e comunque fino all’avvenuto, certificato e costante riporto di tuttu i valori chimici e microbiologici entro i limiti fi Legge:
O R D I N A
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E’ fatto divieto alla cittadinanza, fino a nuovo ordine, di utilizzare a scopo potabile l’acqua proveniente dal civico acquedotto.
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Ne resta consentito l’uso a fini domestici e non potabili previa bollitura
D I S P O N E
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La trasmissione della presente a S.E. il Prefetto di Enna, all’Azienda U.S.L. n 4 di Enna – Area Dipartimentale Igienica e Sanità Pubblica, alla Società Acqua Enna S.p.A., al Consorzio A.T.O. n 5 di Enna
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La pubblicazione della presente all’Albo Pretorio e sul sito Intenet del Comune e nei principali luoghi pubblici.
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La comunicazione della presente a mezzo fonico e stampa.
La Polizia Municipale e l’Ufficio Tecnico Comunale sono incaricati, ciascuno per propria competenza, dell’esecuzione della presente ordinanza e del relativo inoltro ai suindicati destinatari ed alle Autorità competenti a mezzo postale raccomandato.
A V V E R T E
Contro la seguente ordinanza quanti hanno interesse potranno fare ricorso al Prefetto entro trenta giorni ed al T.A.R. Sicilia entro sessanta giorni, termini tutti decorrenti dalla data di notifica del presente provvedimento o della piena conoscenza dello stesso.
Dalla Casa Comunale, lì 23 ottobre 2008
L’Assessore alla Sanità IL Vicesindaco
Conoscete il Dott Verbano Francesco?
Pubblicato da Terra di Mezzo in cultura, Decreto Brunetta, informazione, notizie, politica, Regione Siciliana, Televisione il 22 ottobre 2008

Nenti Sacciu!!
Qualcuno ha consigliato al Ministro Brunetta di raccogliere attorno ad un tavolo tutti i suoi direttori generali, perché pare che un certo Dott. Verbano Francesco, giovane dirigente a cui è affidata l’interpretazione delle norme, i dubbi e le ansie di chi deve applicare il contratto di lavoro guadagni circa Centoquarantunomila euro lorde annue. Né troppo né poco. Giusto per un livello ?!?
Però un dottor Verbaro, anch’egli Francesco, sicuramente un omonimo, è membro anche del comitato direttivo dell’Aran Sicilia, l’agenzia nazionale che gestisce e fa applicare i contratti di lavoro. Incarico che in Sicilia, ha comunicato l’efficiente e preziosa segreteria generale, è retribuito con una decurtazione del trenta per cento, volontariamente decisa tempo fa. Da 113mila lordi annui a 80mila annui, sempre lordi. Il dottor Verbaro, sicuramente omonimo di quell’altro, collaboratore del ministro, si è associato alla cura dimagrante.
C’è però un altro omonimo, un altro Verbaro, un terzo Francesco, che è consulente al comune di Milazzo e fa l’esperto del sindaco del luogo per le materie giuridice. Due anni da esperto, 22mila euro più altri 22mila euro. Lordi però. Da un foglio a un altro, da un terzo a un quarto Verbaro. Un omonimo, l’ennesimo, del primo, del secondo e del terzo. Perché la Corte dei Conti, scrive il settimanale messinese Centonove, ha aperto un procedimento contro la Provincia di Messina colpevole negli anni scorsi di aver affidato con mano troppo leggera delle consulenze. Tra queste una di 127mila euro a un certo Francesco Verbaro per l’aiuto alla redazione della nuova pianta organica. Aiuto che si stima fu prestato per poche settimane e non per molti mesi, come esigeva il contratto.
Ecco, fossimo il ministro Renato Brunetta, convocheremmo attorno a un tavolo i principali dirigenti, i più fidati collaboratori e avanzeremmo il dubbio: “C’è gente che fa il consulente e ha il vostro stesso nome e cognome. Sono omonimie, questo è sicuro…”. E se si volesse valutare la questione da un altro punto di vista, si potrebbe dire: al ministero della Funzione pubblica ci sono, forse, superconsulenti, ma, di sicuro, nessun fannullone! (Repubblica.it)

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