Archivio per 9 ottobre 2008

Regalbuto: Ecco il nuovo assessore della Giunta Punzi

Il neo Assessore Vito Cardaci

Il neo Assessore Vito Cardaci

Il nuovo Assessore dell’amministrazione Punzi è Vito Cardaci (curva), già presente in consiglio comunale, eletto nelle file della Margherita, poi confluito nel PD ed infine resosi indipendente dopo la tornata elettorale Provinciale. A Vito Cardaci va quindi il posto lasciato vacante dal dimissionario Giovanni Leanza, che ricordiamo aveva deleghe all’ Urbanistica; Monitoraggio ambientale e servizi ecologici; Manutenzione strade interne; Servizi cimiteriali; Verde pubblico; Attività produttive (artigianato, industria e cooperazione); Corsi di formazione;

In consiglio comunale quindi, venendo a mancare la figura di un consigliere comunale la legge prevede che il primo dei non eletti entri a pieno titolo a far parte del civico consesso. A ricoprire il seggio in consiglio comunale sarà Giuseppe Grifò, al quale va un sincero augurio di buon lavoro.

Quali saranno le reazioni dei gruppi in seno al CC sia di maggioranza che di opposizione? Il PdL che ha chiamato “Incoerente” il consigliere Cardaci per la sua “dubbia” apparteneza politica, come reagirà?

Vedremo ;-)

Vito Cardaci

, , , , , , ,

40 commenti

Regalbuto: assemblea di assoutenti

Al Presidente della Provincia di Enna Dr. Monaco Giuseppe
All’Assessore Provinciale all’Ambiente Dr.Alessi
All’Assessore Provinciale Politiche Sociali Dr.ssa Barbara Furia
All’Assessore Provinciale Politiche al Bilancio Dr.ssa De Simone
Al Consigliere Prov.le di A.D. Michele Sutera
Ai tutti i Sindaci dei Comuni della Provincia di Enna – LL.SS.
A tutti i Presidenti dei Consigli Comunali – LL.SS.

La richiesta molto pressante da parte dei Comitati Cittadini dei Comuni della Provincia di Enna ci ha spinti ad organizzare, per sabato giorno 11 c.m. alle ore 18,00, nel Comune di Regalbuto, presso la sala Arcodia,  un’assemblea cittadina per cercare di fare il punto della situazione sui rifiuti.
Siamo convinti, noi dei Comitati Cittadini, di aver fatto l’unica proposta sostenibile da parte della popolazione ed è l’unica che, secondo noi, potrebbe sbloccare la situazione di pericolosità che si sta venendo a creare anche nella nostra provincia.
La vogliamo ancora una volta sintetizzare e porre all’attenzione dell’opinione pubblica e degli organi in indirizzo:
1) Aumento del 30% sulla tariffa TARSU del 2003, comprensivo di Iva del 10% e del 3% dovuto alla provincia, da applicare sugli anni che vanno dal 2004 al 2008;
2) Sospensione immediata dei ruoli esattoriali;
3) Rideterminazione delle nuove tariffe con possibilità, per i cittadini, di pagamento rateale da concludersi entro il 2009;
4) Possibilità di conguaglio delle somme versate in più all’interno dell’ultima bollettazione.
Se la nostra classe politica volesse dare, finalmente dimostrazione, di saper trasformare le parole in fatti concreti, questo è il momento di farlo.
Potrebbero creare le condizioni, per la provincia di Enna, di andare incontro ad un Natale libero dall’incubo della spazzatura, viceversa, lasciamo alla fantasia di tutti, immaginare quello che ci aspetterà. Per la gente normale, a volte un problema, un qualsiasi problema, può apparire di facile soluzione, ma quando questo viene attenzionato e fatto proprio dai professionisti della politica, tutto si trasforma in una occasione, da non perdere, rivolta ad accrescere il potere di questo o quell’altro personaggio, di questa o di quell’altra corrente politica.
La ovvietà della soluzione viene trasformata in mero calcolo politico.
La soluzione dei problemi della gente passa in secondo ordine.
Questo aspetto , a noi dei Comitati cittadini, è quello che ci preoccupa di più.
Per esempio sarebbe interessante sapere se l’Assessore Ilaria De Simone ed il Consigliere Provinciale Michele Sutera si ricordano ancora dell’esistenza di questa proposta sostenuta anche da loro prima della campagna elettorale per le elezioni provinciali.
Tuttavia, è bene che tutti se ne prendano atto.
Noi , dei Comitati Cittadini, restiamo fermi e decisi a continuare, ad oltranza, la battaglia in difesa dei cittadini.
Siamo già pronti ed attrezzati per inoltrare migliaia di ricorsi alla Commissione Tributaria Provinciale per far valere le ragioni della gente, quelle ragioni che la politica sembra voler,ancora una volta, ignorare.
Per i Comitati Cittadini
Nunzio Plumari

, , , , , , ,

7 commenti

Il Governo salva LADRI

Gli anziani non sbagliano mai e le loro citazioni sono sempre oro colato: “U riccu si schifia do poviru”  (il ricco si schifa sempre del povero). Il povero però, è sempre stato amaliato dal ricco, dal Re, dalle Regine, dai principi, dalle principesse e dalle veline di corte.

Mentre la crisi sta terrorizzando i poveri di cui sopra, i ricchi, quelli che riescono a guadagnare 17.000 euro l’ora, approfittano di questi momenti usando la crisi, l’allarmismo, come armi di distrazione di massa per mettere in atto le loro strategie salvaculo.

L’alitalia era troppo importante per la nostra “bandiera”, era importante che ad intestarsi la vittoria sul campo fosse Re Berlusconi, era importantissimo che si arrivasse allo scontro con piloti e sindacati, era estremamente vitale trovare il capro espiatorio tra i lavoratori (brunetta docet), era importante distrarre l’opinione pubblica e la stessa opposizione.

Così, i nostri eroi approfittando del caos farmacologico, infilano di nascosto nelle pieghe della legge di conversione del decreto Alitalia un bel alticolo (articolo 7bis)  che modifica la legge Marzano sui salvataggi delle grandi imprese e quella sul diritto fallimentare del 1942. L’emendamento dice che per essere perseguiti penalmente per una mala gestione aziendale è necessario che l’impresa si trovi in stato di fallimento. Se invece è guidata da un commissario, e magari va anche bene come nel caso della Parmalat, nessun pubblico ministero potrà mettere sotto processo chi ha determinato la crisi.

In altre parole se hai portato un’azienda sull’orlo della bancarotta e ti sei fregato i soldi degli azionisti, ma questa per “fortuna”  non è fallita, sei praticamente intoccabile.  Addio ai processi Parmalat e Cirio. In salvo Tanzi e Cragnotti. Salvacondotto per l’ex presidente di Capitalia Geronzi.

A scoprire tutto questo è stata la trasmissione televisiva Report della grande Milena Gabanelli, l’ultimo baluardo di quella TV che fa a meno delle veline e dove il reality non è un isola di scoglionati, ma un impero di viscidi individui che stanno distruggendo l’economia italiana e i risparmi di noi poveri comuni mortali.

 ***

In una nota delle ultime ore sembra che il Ministro dell’economia Tremonti riferisce al Parlamento e minaccia le dimissioni sul provvedimento nascosto nel decreto Alitalia (denunciato da Report e Repubblica)

 Vito Cardaci

, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

1 commento

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 33 follower