Archivio per agosto 2008
A scuola di Body Guard che figure di merda
Pubblicato da Terra di Mezzo in cultura, Divertenti, notizie, Senza Categoria, spettacolo, Sport, Tempo libero il 31 agosto 2008
Aspiranti Body Guard fanno delle figure di merda…mi fanno morire
Vergognoso Consiglio Comunale a Regalbuto
Pubblicato da Terra di Mezzo in Politica Locale, Eventi a Regalbuto, cultura, politica, informazione, notizie, Provincia di Enna, estate regalbutese, ACQUA ENNA S.C.P.A. il 31 agosto 2008
Regalbuto. È stato convocato dal presidente del Consiglio Gianni Meli per domenica mattina alle ore 10:30 il Consiglio comunale straordinario chiesto dal consigliere Bivona con la finalità di stilare un documento a firma congiunta di tutti i consiglieri comunali e successivamente della amministrazione comunale per chiedere che Fratel Ciro Vitello non venga trasferito. “Il centro Giovanile ha fatto tanto per i giovani, sono certo che il nuovo dirigente del Centro sarà all’altezza – dice il Vicepresidente Francesco Bivona – ma credo che era assolutamente doveroso da parte del consiglio comunale, decisamente sensibile all’accaduto, attivare tutti i canali possibili affinché ci sia ancora una speranza per evitare che Fratel Ciro venga trasferito; tante sono le attività giovanili portate a termine che è impossibile non legarsi affettivamente al nostro amato Fratel Ciro. L’indirizzo dell’attuale amministrazione è quella di potenziare tutte le attività proposte dal Centro delle Scuole dei Fratelli Cristiani. Faremo tutto ciò che è nelle nostre possibilità affinché Fratel Ciro rimanga a Regalbuto”. Anche il Sindaco Punzi ha attivato da tanti giorni i suoi canali per cercare di trovare una soluzione. Disponibilità massima anche da parte del Presidente della Provincia dott. Monaco e dell’Assessore Provinciale alle politiche giovanile dott.ssa Barbara Furia.
N.D.R. Tante sono le attività grazie al suo operato, che risulta impossibile non legarsi affettivamente a Fratel Ciro. L’andare via di una persona di rilievo, che tanto ha speso e dato in particolare per i giovani, è vista come un avvenimento davvero catastrofico dall’intera comunità regalbutese. – vivienna.it -
- Come mai non hanno allertato la protezione civile?
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Ma finitela di prendere in giro la pazienza delle persone. Convocare un Consiglio Comunale Urgente per la sorte di Fratel Ciro? Ma veramente siamo al paradosso. E’ stato deciso che deve andarsene per ricoprire il suo ruolo in altra sede? bene, un abbraccio e via! arrivederci è stato bello. Mi metto nei panni di quel poveretto che deve sostituirlo, ma che figura ci facciamo scusate? E’ vergognoso che un’intera classe politica si batta il petto in ogni sede per una cosa che può certamente dispiacere ma che non è una tragedia! I problemi seri sono altri: I lavoratori delle francis non vengono pagati, sono stati presi in giro dal titolare e dalle istituzioni.
Regalbuto rimane senza una goccia d’acqua quotidianamente e nessuno ne vuole parlare vero? Bravi!! Un consiglio comunale di domenica mattina alle ore 10:30 e per giunta straordinario si può convocare solo in caso di guerra! Vergonga!
Divertitevi a raccogliere firme per l’istituto San Giuseppe e per Fratel Ciro, divertitevi pure, agli operai della francis nella peggiore delle ipotesi un pasto caldo glielo assicurerà la Caritas, previo presentazione di regolare tessera dei poveri vidimata dallo sceriffo di turno.
Complimenti vivissimi.
Firme per salvare L’istituto S.Giuseppe ma da chi?
Pubblicato da Terra di Mezzo in cronaca, cultura, Eventi a Regalbuto, informazione, notizie, politica, Politica Locale, Regione Siciliana, Religione, satira il 29 agosto 2008
I Consigli Pastorali Parrocchiali di Regalbuto hanno indetto una petizione popolare per la raccolta delle firme in favore della eliminazione della disposizione regionale che prevede la soppressione dell’Istituto San Giuseppe. La questione era stata discussa in Consiglio Comunale nella seduta straordinaria del 7 agosto, alla quale era presente anche Padre Alessandro Magno, attualmente membro del consiglio d’amministrazione dell’Istituto San Giuseppe. La maggioranza, invitata dalla Regione ad esprimere un parere non vincolante sulla chiusura dell’Istituto San Giuseppe, aveva votato a favore. L’opposizione, con i consiglieri Palamito, Romano e Maccarrone si era espressa invece con parere contrario (gli altri erano assenti). MCR
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A dire il vero non capisco perché debba esserci una mobilitazione popolare solo quando si vanno a toccare gli interessi della chiesa, ci sarebbero cose molto più importanti da portare in piazza. Che l’istituto S. Giuseppe ritorni al Comune è una cosa importante oserei dire essenziale. La presa di posizione dell’ opposizione (chiamarla opposizione è un offesa alle intelligenze di chi legge) è quanto mai demagogica.
Nei locali che ora ospitano il Centro Giovanile dei F.lli Lasalliani ai quali va tutto il rispetto per la loro opera nei confronti della comunità regalbutese, potrebbe sorgere quello che fù il sogno del compianto sindaco Ciccio Saccone. Forse nessuno ricorda quel plastico dove tutti gli edifici a partire dal Cine teatro Urania, ufficio tecnico, chiostro e istituto S. Giuseppe, dovevano diventare un unico grande centro dove una cupola trasparente copriva financo il cortile del chiostro. Tutti gli uffici del Comune di Regalbuto in un unico grande plesso, dove non esistono barriere architettoniche e dove il cittadino può trovare servizi senza spostarsi da Piazza Vittorio Veneto fino a Piazza della Repubblica.
In un’ottica di ammodernamento del nostro centro sarei più contento di vedere realizzata un’ opera così importante che lasciare tutto questo ben di Dio alla chiesa (scusate il gioco di parole). Ci sono altri edifici non meno importanti e dove non si paga l’ICI, per poter continuare l’opera dei fratelli cristiani. A chi legge nella mia presa di posizione una sorta di sfratto a Fratel Ciro non fraintenda, tanto lui se ne va lo stesso
Quindi prima di firmare la petizione solo perchè il buon pastore, attualmente membro del consiglio d’amministrazione dell’Istituto San Giuseppe, ha capito che potrebbe perdere un patrimonio considerevole , fate mente locale, riflettete e non date retta alle opposizioni, perchè quella di “riappropriarsi” dell’istituto S. Giuseppe è una storia che parte da molto lontano.
Vito Cardaci
Come diventare piloti di ultraleggeri
Pubblicato da Terra di Mezzo in cultura, Eventi a Regalbuto, informazione, notizie, Sport, Tempo libero il 27 agosto 2008
Scegliere di dedicarsi al volo potrebbe sembrare una cosa proibitiva, riservata ad una certa elite, considerata costosa e molto distante dalle aspettative di noi comuni mortali. Questa era la mia visione del mondo del volo fino a qualche tempo fa. Premetto subito che io non salgo in areo nemmeno se mi pagano.
Seguendo i corsi tenuti da mio fratello Giuseppe (ai comandi nel video) presso l’avio superfice di Calatabiano (CT) intitolata di recente al grande Angelo D’Arrigo, dove lo stesso metteva a punto molte delle sue imprese , ho scoperto come è relativamente facile riuscire a “guidare” un aereo.
Ci vuole molto talento e bisogna seguire dei corsi molto impegnativi, a volte verrete anche scoraggiati e vi verrà voglia di mollare tutto, ma il buon Comandante Ciccio Moraci saprà anche esaltarvi dandovi le giuste dritte per portare in aria il vostro velivolo in piena sicurezza.
Nel filmato vediamo in azione un Vulcan C-100 considerato uno dei migliori velivoli ultraleggeri mai realizzati per l’utilizzo sportivo. Certe evoluzioni, infatti, possono essere fatte solo con determinati velivoli, mentre per il volo da turismo i modelli a disposizione da acquistare o da noleggiare sono diversi e per ogni esigenza.
Per saperne di più:
Tu lavori io non ti pago! Tutto quello che Brunetta non sa.
Pubblicato da Terra di Mezzo in ACQUA ENNA S.C.P.A., agitazioni, cronaca, Decreto Brunetta, Eventi a Regalbuto, informazione, notizie, politica, Politica Locale, Provincia di Enna, Regione Siciliana il 25 agosto 2008
E’ una moda ormai in uso sia nel pubblico che nel privato, ovvero quello di non pagare gli stipendi ai dipendenti. Mentre il Mini-Stro Brunetta si dice essere il più amato dagli Italiani con la sua crociata contro i “fannulloni”, i LAVORATORI devono tirare la cinghia sia per i prezzi alle stelle sia perchè i padroni amici di berlusca e dei suoi sette nani si sentono legittimati a fare quello che cazzo vogliono, forti di far parte di quella nuova borghesia che riesce a tenere ancora il collo fuori dalla merda.
Succede così che dopo la Francis S.p.A., l’Ato rifiuti, anche i lavoratori del Consorzio di Bonifica entrano in agitazione, a causa del mancato pagamento dei salari dal mese di maggio.
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Regalbuto. A un anno di distanza sono di nuovo in agitazione i lavoratori del Consorzio di Bonifica Enna 6, consorzio che si occupa dell’erogazione dell’acqua a scopo di irrigazione. I lavoratori della sede di Regalbuto, insieme agli altri 180 operai stagionali dell’intera Provincia, hanno deciso di proclamare lo stato di agitazione a causa del mancato pagamento dei salari dal mese di maggio. La situazione si ripete ogni anno e i lavoratori non ricevono adeguate risposte né dai vertici del Consorzio né dalla Regione. Il Consorzio sostiene infatti che le somme che doveva avere dalla Regione per pagare gli stipendi non sono ancora a sua disposizione, mentre la Regione smentisce, affermando di aver inviato le somme da tempo. Anche l’istituto bancario incaricato dei mandati, la Banca Nuova di Enna, dice di avere i soldi ma non aver ricevuto i mandati di pagamento. Nessuna dichiarazione nemmeno da parte dei sindacati confederali, che non hanno preso posizione ufficiale sulla vicenda. I lavoratori vivono da decine di anni una situazione di crisi, dovuta al mancato pagamento degli stipendi per diversi mesi, che per mesi mette in ginocchio 180 famiglie dell’intera provincia, tra cui i lavoratori della sede di Regalbuto. Nonostante la difficile situazione, i lavoratori hanno deciso di proclamare solo lo stato di agitazione senza fermare il lavoro. Fermarsi per uno sciopero vorrebbe infatti dire fermare l’erogazione dell’acqua per l’irrigazione. Questo metterebbe in ginocchio gli agricoloti regalbutesi e del resto della provincia di Enna, soprattutto dopo un periodo come questo, in cui le precipitazioni sono state scarsissime.
MCR
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Mi piacerebbe sapere cosa ne pensa il Sindaco Gaetano Punzi, essendo anche lui dipendente del Consorzio di Bonifica.

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